Il Parlamento UE rilancia l’euro digitale
Il Parlamento UE supera le resistenze e rilancia il progetto
“Con l’approvazione a larga maggioranza dei due emendamenti, a mia prima firma, al rapporto annuale della Banca centrale europea, il Parlamento europeo ha finalmente sbloccato uno stallo che durava da troppo tempo. Oggi cade ogni alibi per chi ha rallentato il percorso verso l’euro digitale: le scuse sono finite, ora si va avanti con decisione”. Dichiara Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
“L’euro digitale rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la sovranità europea, tutelare i cittadini e ridurre la dipendenza da piattaforme private extraeuropee, soprattutto in un contesto internazionale segnato da forti tensioni geopolitiche e da un crescente clima di incertezza. Non si tratta di una semplice innovazione tecnologica, ma di una scelta politica di lungo periodo che mette al centro l’interesse pubblico e la sicurezza economica dell’Unione. Il voto di oggi dimostra che esiste una maggioranza ampia e trasversale a sostegno di questo progetto, anche oltre gli schieramenti politici tradizionali. Nonostante le resistenze di chi ha provato a ridimensionare il ruolo dell’euro digitale, il Parlamento ha inviato un segnale chiaro: l’Europa non può permettersi di restare indietro mentre il mondo corre verso nuove forme di moneta digitale. Continuerò a lavorare affinché il percorso legislativo venga accelerato e affinché l’euro digitale sia uno strumento realmente pubblico, accessibile e sicuro, capace di garantire diritti, trasparenza e autonomia strategica all’Unione europea” conclude Tridico.