Tecnologie spaziali e gestione delle catastrofi

Al via il primo dialogo interregionale per migliorare i sistemi di allarme rapido, condividere dati satellitari e rafforzare la resilienza

commissione europeaIn occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio di catastrofi, la Commissione europea ha indetto il primo dialogo interregionale dal titolo “Dallo spazio alla terra: rafforzare la resilienza della comunità ai rischi naturali grazie alle tecnologie spaziali”. Il dialogo ha segnato l’inizio di un processo volto a rafforzare ulteriormente la cooperazione internazionale per anticipare le catastrofi e prepararsi e rispondere a esse con l’aiuto delle tecnologie spaziali. Alle discussioni hanno partecipato Hadja Lahbib, commissaria per la Preparazione e la gestione delle crisi, e Andrius Kubilius, commissario per la Difesa e lo spazio, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni di gestione del rischio di catastrofi dell’America latina e dei Caraibi, dell’Asia e dell’Africa.

 

Il dialogo ha individuato opportunità per una più stretta cooperazione con i partner di tutto il mondo, ad esempio nel miglioramento dei sistemi di allarme rapido, nella condivisione di dati satellitari e competenze e nel rafforzamento delle capacità di risposta nazionali e locali. L’obiettivo è sfruttare in modo più efficace le tecnologie spaziali a tutti i livelli di intervento, per proteggere vite umane e mezzi di sussistenza, in particolare nelle comunità vulnerabili.

 I servizi spaziali coadiuvano tutte le fasi del ciclo di gestione delle catastrofi, quali la preparazione e prevenzione con previsioni e allarmi rapidi o la mappatura a sostegno della risposta alle emergenze e delle valutazioni della ripresa dopo le catastrofi. I dati satellitari alimentano inoltre i sistemi di informazione per agevolare il lavoro delle autorità competenti in Europa e nel mondo. 

 

I risultati delle discussioni sono confluiti in una bussola per i servizi spaziali e la gestione del rischio di catastrofi. Il documento sottolinea la necessità di tradurre i dati in informazioni utilizzabili. Con l’espandersi delle catastrofi è necessario rafforzare la capacità di anticiparle e di mitigarne gli effetti, oltre i confini e in collaborazione con organismi locali, nazionali e internazionali.

Source: www.irpinia24.it