Confeuro e Accademia incontrano Leodori

Al centro del confronto agricoltura, giovani, lavoro e sviluppo del Lazio

confeuroNella giornata di ieri, il presidente nazionale di Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, e la presidente di Accademia Iniziativa Comune, Carmela Tiso, hanno incontrato a Roma Daniele Leodori, attuale consigliere regionale del Pd e segretario del Partito Democratico del Lazio, per un confronto sulla condizione attuale e sulle prospettive del settore agricolo, e non solo.

Al centro dell’incontro, i temi legati alla salute del comparto primario, alle proposte per incentivare l’imprenditoria giovanile in agricoltura, al ricambio generazionale nelle campagne del Lazio e alla situazione del comparto agricolo nel territorio di Roma, che ricordiamo essere il comune agricolo più grande d’Europa, e nelle altre province laziali: Frosinone, Viterbo, Rieti e Latina.

Il dialogo si è concentrato anche sugli aspetti più sociali del territorio: dalla tutela della comunità del Lazio alle politiche migratorie, dalla formazione all’inserimento lavorativo in agricoltura.

«È stato un incontro proficuo e costruttivo – hanno dichiarato i presidenti di Confeuro e Accademia Iniziativa Comune – che conferma la nostra volontà di mantenere un dialogo aperto e collaborativo con tutte le istituzioni locali. Solo attraverso un confronto costante, infatti, possiamo individuare strumenti concreti per tutelare e valorizzare il futuro delle famiglie, nonché il lavoro dei piccoli e medi agricoltori, veri custodi del territorio e dell’ambiente».

Da Confeuro e Accademia Iniziativa Comune hanno poi concluso: «Ringraziamo il consigliere regionale Daniele Leodori per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei nostri confronti. Più in generale, rinnoviamo la nostra disponibilità a collaborare con le amministrazioni di tutti i livelli per promuovere politiche di sviluppo sostenibile, innovazione e inclusione nel mondo sociale e agricolo, fondamentali per garantire un futuro solido ai piccoli e medi agricoltori del nostro territorio».

Source: www.irpinia24.it