Ora Avellino, Brogna: “Promuovere salute, cultura e sport”

Così Carmine Brogna, candidato alle elezioni amministrative, con la lista “Ora Avellino”

Senza titoloLa città di Avellino ha bisogno di servizi essenziali efficienti e di politiche culturali che investano sul territorio, facendolo crescere. Con piccoli progetti mirati si può migliorare notevolmente la qualità della vita”. Così Carmine Brogna, infermiere specializzato e candidato alle elezioni amministrative, con la lista “Ora Avellino”.

Sanità e servizi sociali – prosegue l’esponente della coalizione guidata da Laura Nargi – sono fondamentali per una comunità. Le istituzioni devono dare risposte concrete ai bisogni delle persone, soprattutto quelle più svantaggiate e fragili, ma anche mettere in campo iniziative e strutture avanzate per venire incontro alle nuove esigenze delle famiglie in una società complessa e articolata, come quella odierna, nella quale purtroppo vengono anche meno i riferimenti tradizionali.

Sarebbe opportuno, per esempio, predisporre un servizio di trasporto specifico per anziani o convalescenti che necessitino di cure periodiche e terapie, presso le strutture sanitarie competenti. Un modo per alleviare difficoltà e rendere più agevole la mobilità in situazioni particolari.

In un’ottica di collaborazione tra il Comune di Avellino, l’Azienda ospedaliera “Moscati” e l’Asl, poi, andrebbero verificate soluzioni per rendere più rispondenti alle esigenze dell’utenza le modalità di accesso al Pronto Soccorso, ma anche per alleggerire il carico di lavoro della struttura, favorendo lo sviluppo della medicina del territorio.

Nel rilancio del capoluogo un ruolo importante inoltre può essere svolto dalla cultura, attraverso una programmazione adeguata e di lunga durata, che superi l’episodicità dei singoli eventi organizzati, per valorizzare e investire sulle energie e sulle risorse creative locali, anche come opportunità di crescita civile collettiva, soprattutto delle giovani generazioni.

Sulla scorta della ventennale esperienza personale accumulata nella recitazione teatrale, ritengo che il Massimo avellinese, il “Carlo Gesualdo”, possa diventare il fulcro di una nuova stagione culturale cittadina e dell’intera provincia, attivando sinergie con laboratori e compagnie irpine, scoprendo nuovi talenti e investendo sulle produzioni di artisti emergenti”.

Non andrebbe infine trascurata – conclude Brogna – la funzione che svolge e ancor più potrebbe svolgere lo “sport per tutti” in termini di aggregazione, di lotta alle marginalità e alle devianze, di salute pubblica, promuovendone la diffusione tra giovani e meno giovani, insieme ad associazioni e società del settore, attraverso convenzioni e sostegni economici, per chi non è in grado di iscriversi ad una palestra”. 

Source: www.irpinia24.it