Maria Ronca – La Politica dell’Ascolto e della Comunità

Competenze, trasparenza e vicinanza ai cittadini per una città più giusta e solidale

santino ronca  (1)Riceviamo e pubblichiamo da Maria Ronca: “Mi sono formata tra sociologia, progettazione e formazione, branche che si intrecciano continuamente, inglobando aspetti complementari e paralleli della nostra società. Per me, parlare di sociale e di cultura significa amare profondamente il territorio, valorizzare le risorse umane e farle interagire efficacemente con il sistema formativo e lavorativo. Il mio obiettivo è chiaro: orientare, informare e accompagnare le persone verso l’autodeterminazione.

Per carattere e missione, opero costantemente al fianco delle persone, ne valuto le competenze, osservo i mutamenti del mondo sociale ed economico e ne colgo le potenzialità. Missione e servizio non sono parole vuote, ma parte integrante della mia identità e della mia direzione.

In questo percorso, coerenza e squadra sono fondamentali. Sostenere il candidato Sindaco Nello Pizza è per me motivo di profondo orgoglio, sia per il valore della persona sia per l’indiscussa serietà del professionista.

Insieme a lui, condivido la visione del Movimento 5 Stelle, che ha un grande e storico merito, quello di saper cogliere il meglio delle persone, sostenendo idee e progetti comunitari che partono direttamente dai territori e dalle reali esigenze di chi abita la città. Vogliamo una città proiettata verso un pieno sviluppo, che metta al centro della sua azione tre pilastri non negoziabili: la trasparenza, la meritocrazia e il pieno riconoscimento dei diritti sacrosanti di tutta la comunità.

La politica non può operare all’interno delle istituzioni senza prima studiare e programmare servizi e opportunità. La ricerca delle soluzioni deve partire da uno sguardo attento e ravvicinato alle persone.

La mia candidatura nasce proprio nell’ottica di una totale compenetrazione tra i bisogni reali e le istituzioni, in linea con i principi della Carta di Patti sottoscritta con la cittadinanza. Vogliamo consolidare spazi vivi, creativi e attivare un dialogo incessante e privilegiato. Risponderemo con metodo e sensibilità attraverso:

  • Ascolto attivo e “messa in opera” di pratiche concrete.
  • Strutture di prossimità aperte, inclusive e accessibili a tutti.
  • Focus generazionale e sociale, con un’attenzione mirata a giovani, donne, disabili e anziani.

Dobbiamo diventare una comunità accogliente, capace di aprirsi e di superare una retorica sterile di cui, sinceramente, non sappiamo che farcene. Abitare il territorio significa sostenere le emergenze con azioni dirette di solidarietà, attraverso sportelli dedicati e personale preparato e istituzionalizzato. Il traguardo è uno solo: aumentare le opportunità e azzerare le distanze tra cittadini e istituzioni.

Non c’è benessere sociale senza tenuta economica. È fondamentale sostenere le imprese locali, aiutandole a uscire dall’isolamento e a resistere alle crisi che stanno indebolendo la sicurezza generale. Ribadisco la necessità assoluta di una collaborazione corale per sostenerci gli uni con gli altri.

La politica non può più perdere tempo in critiche distruttive: deve recuperare la fiducia dei cittadini, porsi obiettivi chiari e farsi promotrice di una nuova mentalità, più coinvolgente, equa e giusta.

I dissesti e il declino partono sempre dal disinteresse e dall’ostilità al cambiamento. Oggi servono servizi e progetti trasparenti, puliti e soprattutto non calati dall’alto.

Il voto è un diritto e un dovere immenso, per questo esercitiamo convinti. In campo ci vogliono persone preparate e degne della Politica (quella con la P maiuscola), persone oneste, lavoratori instancabili e seri.

Ci metto la faccia, le mie competenze e il mio cuore per una città più giusta, trasparente e solidale”.

Source: www.irpinia24.it