ARCI presenta “Memorie in movimento”
Nasce l’archivio digitale delle lotte sociali, ambientali e di genere in Irpinia
Sarà presentato martedì 31 marzo alle ore 10:00, presso la sede di ARCI Avellino APS, il progetto “Memorie in movimento: un archivio digitale per le lotte sociali, ambientali e di genere in Irpinia”, un’iniziativa che punta a preservare e valorizzare la memoria storica delle mobilitazioni sociali che hanno attraversato il territorio irpino negli ultimi decenni.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che la memoria collettiva rappresenta un patrimonio fondamentale per comprendere il presente e costruire il futuro. In un territorio come l’Irpinia, segnato da profonde trasformazioni sociali, economiche e culturali, numerose esperienze di partecipazione civica, mobilitazione per i diritti e impegno sociale rischiano oggi di essere dimenticate o disperse.
Memorie in movimento si propone di raccogliere, preservare e rendere accessibili testimonianze, documenti e materiali legati alle lotte per i diritti del lavoro, la giustizia sociale, la tutela dell’ambiente e l’uguaglianza di genere. Il primo focus del progetto sarà dedicato in particolare alle lotte femministe in Irpinia, restituendo voce alle attiviste, alle lavoratrici e alle cittadine che hanno contribuito ai processi di emancipazione e cambiamento sociale nel territorio.
Attraverso la raccolta di testimonianze orali, la digitalizzazione di documenti storici – come manifesti, volantini, fotografie e articoli di giornale – e la creazione di un portale digitale multimediale, il progetto intende costruire un archivio aperto e accessibile a studiosi, studenti, attivisti e cittadini. La memoria diventa così uno strumento vivo di conoscenza, dialogo e partecipazione.
Tra le azioni previste anche la realizzazione di un documentario che racconterà le storie raccolte attraverso le voci delle protagoniste, oltre a incontri e momenti di confronto nelle scuole per promuovere il dialogo intergenerazionale e la riflessione sui temi della giustizia sociale, dei diritti civili e dell’uguaglianza. All’evento di lancio sarà presente la Pastora L. T. della Chiesa Valdese, teologa e figura impegnata nel dialogo tra fede, diritti e giustizia sociale. La Chiesa Valdese è una storica chiesa protestante presente in Italia, nata dal movimento evangelico dei valdesi nel XII secolo e oggi parte della tradizione riformata.
Da molti anni promuove progetti sociali, culturali e di solidarietà attraverso i fondi dell’Otto per Mille, destinati esclusivamente a iniziative di carattere sociale, educativo, culturale e umanitario. Il progetto Memorie in movimento è infatti finanziato dal Bando Otto per Mille della Chiesa Valdese 2024, che sostiene iniziative volte alla promozione dei diritti, della memoria storica e della partecipazione civica. L’evento di presentazione sarà l’occasione per illustrare obiettivi, attività e prospettive future dell’iniziativa, avviando un percorso partecipato di raccolta di materiali e testimonianze che coinvolgerà la comunità locale.