Atrani (SA) e i Comuni montani

Nota al Ministro per adeguare i criteri alla Costiera

pexels-icarus-7122289Il Comune di Atrani ha inviato una nota ufficiale al Ministro per gli Affari Regionali per contribuire alla riflessione sui criteri di classificazione dei Comuni montani, alla luce delle peculiarità territoriali della Costiera Amalfitana.

Un intervento istituzionale, costruttivo e fondato su elementi tecnici, con cui l’Amministrazione comunale intende porre all’attenzione delle istituzioni nazionali alcune criticità applicative dei criteri attualmente previsti dalla normativa.

Atrani rappresenta infatti un caso emblematico: con una superficie di appena 0,12 km², è completamente incastonato tra tre comuni classificati montani – Amalfi, Ravello e Scala – all’interno di un contesto territoriale di oltre 28 km² caratterizzato da evidenti condizioni geomorfologiche montane.

“Non mettiamo in discussione i criteri generali adottati a livello nazionale – si legge nella nota – ma evidenziamo come, in contesti particolarmente complessi come quello della Costiera Amalfitana, l’applicazione di parametri statistici basati sull’altitudine media possa non cogliere pienamente la reale configurazione del territorio, soprattutto nei casi di micro-comuni come Atrani”.

La classificazione attuale, secondo quanto evidenziato dal Comune, può determinare effetti rilevanti anche sotto il profilo economico e sociale, incidendo sull’accesso a misure di sostegno fondamentali per le comunità locali, quali incentivi fiscali, agevolazioni per le imprese e politiche a favore delle famiglie. Al centro della riflessione proposta vi è anche il richiamo al principio di uguaglianza sostanziale sancito dall’articolo 3 della Costituzione, che impone di evitare trattamenti differenziati non giustificati tra territori caratterizzati da condizioni oggettivamente analoghe.

La questione, sottolinea l’Amministrazione, non riguarda esclusivamente Atrani, ma potrebbe interessare anche altri comuni della Costiera Amalfitana, dove territori contigui, inseriti nello stesso contesto geografico, risultano oggi classificati in modo differente. Per questo il Comune propone l’introduzione di criteri integrativi che tengano conto, oltre che dei parametri altimetrici, anche di elementi quali la morfologia del territorio, la pendenza dei versanti, la complessità dell’accessibilità e le condizioni infrastrutturali.

“L’obiettivo – conclude la nota – è contribuire ad una classificazione dei territori sempre più aderente alla realtà geografica e territoriale, assicurando coerenza tra criteri statistici, condizioni reali e principi costituzionali”.

Il Comune di Atrani si è inoltre reso disponibile ad ogni ulteriore approfondimento tecnico e istituzionale, nell’ambito delle politiche di valorizzazione e sostegno dei territori montani e dei piccoli comuni.

Source: www.irpinia24.it