Torna il “Giovedì della lettura”

Nuovo appuntamento della rassegna libraria all’Archivio di Stato di Avellino

imageGiovedì 19 marzo prossimo, alle ore 16:30, si terrà un nuovo appuntamento della rassegna libraria dell’Archivio di Stato di Avellino “I giovedì della lettura”.
In tale occasione si presenterà il libro “«Un Dio, un Re o la morte». Chiesa e Stato a Napoli tra Rivoluzione e prima Restaurazione borbonica (1799-1802)”, di Antonio Salvatore Romano.
 
L’evento verrà introdotto da Lorenzo Terzi, direttore dell’Archivio di Stato di Avellino.
Interverranno: Renata De Lorenzo, Professoressa di Storia contemporanea presso l’Università di Napoli “Federico II”, nonché Presidente della Società Napoletana di Storia Patria, e Antonella Venezia, Professoressa di Archivistica presso l’Università di Napoli “Federico II”. Sarà presente l’autore.
 
In seguito alla rovinosa caduta della Repubblica Napoletana del 1799, tra le vittime più illustri della prima restaurazione borbonica vi fu anche l’anziano cardinale Giuseppe Maria Capece Zurlo (1711-1801), arcivescovo di Napoli dal 1782. Sulla base di un’approfondita indagine archivistica e bibliografica, l’autore ricostruisce le fasi della forzata collaborazione della Curia partenopea con le autorità repubblicane e con i vertici militari francesi e il successivo periodo dell’esilio dell’arcivescovo nel palazzo abbaziale di Loreto di Montevergine, con gravi conseguenze per il complicato governo della Chiesa di Napoli.
 
Inoltre, nel volume viene evidenziato come lo strettissimo controllo statale sulle istituzioni ecclesiastiche – rigidamente imposto da Ferdinando IV di Borbone, dalla regina Maria Carolina e dai loro più fidati consiglieri – avesse contribuito a logorare non poco le relazioni tra il Regno di Napoli e la Santa Sede agli albori del XIX secolo.
 
Antonio Salvatore Romano è docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Istituto Superiore di Scienze Religiose interdiocesano “Ss. Apostoli Pietro e Paolo” – Area Casertana (Capua) e membro dell’Istituto di Storia del Cristianesimo “Cataldo Naro”. I suoi interessi scientifici vertono principalmente sulla storia delle istituzioni ecclesiastiche, sulle relazioni tra Napoli e la Santa Sede e sui problemi relativi al governo delle diocesi meridionali nei secoli XVIII-XIX.
Source: www.irpinia24.it