Secondigliano, sequestrati hashish e microtelefono nel carcere

Blitz nel reparto S.A.I.: rinvenuti 170 grammi di droga e un cellulare nascosti in un’area comune

nuovoSappeTricol“Un’operazione di straordinaria efficacia che conferma l’altissimo livello di professionalità e attenzione della Polizia Penitenziaria in Campania”. Così Raffaele Munno, vicesegretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, commenta l’importante sequestro avvenuto presso il Centro Penitenziario di Secondigliano, a Napoli.

Nel corso di una perquisizione ordinaria effettuata nel Reparto S.A.I. (Servizio Assistenza Intensiva), grazie all’operatività e al fiuto investigativo del Coordinatore di Reparto e del personale in servizio, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 170 grammi di hashish e un microtelefono cellulare abilmente occultati in un’area comune e pronti per essere immessi nel circuito illecito interno.

Il blitz è scattato nelle ore pomeridiane di ieri 26 febbraio, al termine di un’attenta e meticolosa attività di osservazione e controllo che da giorni aveva visto impegnati i “baschi azzurri” del reparto, insospettiti da movimenti e segnali ritenuti anomali. L’intervento, condotto con tempestività, sangue freddo e assoluta discrezione, ha consentito di stroncare sul nascere un traffico che avrebbe potuto alimentare tensioni, violenze e dinamiche criminali all’interno dell’istituto.

“Ancora una volta – sottolinea Munno – il personale di Polizia Penitenziaria ha dimostrato senso dello Stato, spirito di sacrificio e altissima competenza operativa. Il sequestro di un quantitativo così rilevante di sostanza stupefacente e di un microtelefono conferma quanto sia costante e insidioso il tentativo di introdurre droga e strumenti di comunicazione illegali negli istituti penitenziari”.

Il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti e per le eventuali contestazioni disciplinari e penali.

Plauso anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE, che esprime “vive congratulazioni al personale per il senso del dovere, l’attenzione, l’abnegazione e la straordinaria determinazione dimostrata ancora una volta in un contesto lavorativo complesso e ad altissimo rischio”.

Per il SAPPE, l’operazione di Secondigliano rappresenta “l’ennesima prova concreta di come la Polizia Penitenziaria sia presidio insostituibile di legalità e sicurezza, anche e soprattutto dietro le mura degli istituti di pena”.

Source: www.irpinia24.it