Collegamento Matera–Bari, Ugl: “Trasporti leva di sviluppo”

Pino Giordano: corse potenziate tra Matera e Aeroporto di Bari-Palese per lavoro e crescita

images“Il potenziamento delle sette coppie di corse autobus tra Matera e l’aeroporto di Bari non è soltanto una risposta alla domanda di mobilità: è una scelta che incide direttamente su occupazione, attrattività e crescita dell’intero territorio provinciale”.

Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale della Unione Generale del Lavoro di Matera, commentando la conferma dei collegamenti con l’Aeroporto di Bari-Palese.

“Un’infrastruttura di collegamento stabile e programmata – afferma Giordano – rafforza non solo Matera città ma l’intera provincia, compresa la fascia ionica metapontina, che rappresenta un polo agricolo, turistico e produttivo strategico per la Basilicata. Dalla Murgia al Metapontino, la connessione con uno scalo internazionale è un fattore abilitante per le imprese, per i lavoratori stagionali, per l’export agroalimentare e per l’industria turistica”.

Secondo il segretario Ugl, il potenziamento delle corse deve essere letto in una visione più ampia di sviluppo territoriale: “Il Metapontino vive di agricoltura di qualità, filiere agroindustriali, turismo balneare e servizi. Senza collegamenti efficienti verso i grandi nodi di trasporto, queste eccellenze rischiano di essere penalizzate. Garantire continuità e integrazione dei trasporti significa sostenere l’occupazione stabile e creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani che scelgono di restare”. Giordano sottolinea inoltre l’importanza del tavolo tecnico tra Comune e Regione per rimodulare gli orari in funzione delle esigenze reali di lavoratori, pendolari e imprese: “Occorre una pianificazione che tenga conto dei flussi provenienti non solo da Matera ma anche dai centri della costa jonica. Il collegamento con Bari deve diventare l’asse portante di una rete territoriale integrata, capace di connettere aree interne e costa, produzione e mercati. In una fase in cui la sfida è contrastare lo spopolamento e rafforzare la competitività del Sud – conclude Giordano – ogni investimento sulla mobilità è un investimento sul lavoro. Matera e la fascia ionica metapontina devono essere messe nelle condizioni di competere, attrarre capitali e valorizzare le proprie vocazioni produttive. I trasporti non sono un costo, ma una leva di sviluppo economico e coesione sociale”.

Source: www.irpinia24.it