Uccisione dell’orsa F36: chiesto il rito abbreviato

Al Tribunale di Trento depositate le parti civili. Rinvio dell’udienza al 20 aprile

pexels-gabriele-brancati-32566116-33163914Si è tenuta oggi, presso il Tribunale di Trento, l’udienza predibattimentale per l’uccisione dell’orsa F36. Nel corso della seduta, i due cacciatori imputati hanno formalizzato la richiesta di accesso al giudizio abbreviato condizionato.

Contestualmente, sono state depositate le costituzioni delle parti civili. Tra queste, LEAL che ribadisce il proprio ruolo determinante: l’imputazione dei due soggetti per concorso in uccisione di animale (artt. 110 e 544-bis c.p.)  scaturita proprio dall’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai legali dell’associazione.

L’orsa F36 era stata rinvenuta senza vita il 27 settembre 2023 in Val di Bondone. Le indagini, supportate da rilievi balistici e dati telefonici, hanno accertato che l’animale fu ucciso il 24 settembre da un colpo di fucile sparato da un appostamento di caccia a 600 metri di distanza, mentre si trovava in stato di totale inoffensività.

A riguardo, l’Avvocato Aurora Rosaria Loprete ha dichiarato:  ”L’odierna richiesta di rito abbreviato conferma la solidità del quadro accusatorio che abbiamo contribuito a delineare. La nostra opposizione all’archiviazione ha impedito che questo atto di bracconaggio rimanesse impunito. La vigilanza resterà massima in vista dell’udienza di aprile, affinché la scelta di un rito speciale non pregiudichi il pieno accertamento della verità e il giusto riconoscimento delle parti civili danneggiate da questo efferato crimine”.

Il Giudice, preso atto delle istanze e dei depositi, ha disposto il rinvio al prossimo 20 aprile. 

Source: www.irpinia24.it