Rimonta della Scandone contro Angri

La Scandone Avellino espugna il Pala Galvani di Angri imponendosi 87-83

ANGRI - SCANDONE 2Colpo esterno della Scandone Avellino che espugna il Pala Galvani di Angri imponendosi 87-83 al termine di una gara dai due volti. Dopo aver inseguito a lungo e sofferto l’intensità dei padroni di casa per gran parte della partita, i biancoverdi cambiano passo nell’ultimo quarto, giocato con grande solidità difensiva, lucidità offensiva e carattere. Una frazione quasi perfetta che consente agli irpini di ribaltare l’inerzia e portare a casa due punti pesantissimi. Mvp assoluto della gara Flavio Gay con 24 punti, 4 rimbalzi, 5 assist e 24 di valutazione.

Con questa vittoria la Scandone sale a 20 punti in classifica, staccando proprio i salernitani, che restano fermi a quota 18. Parte forte la Scandone Avellino contro la Pallacanestro Angri. Coach Dell’Imperio schiera in avvio Cioppa, Scanzi, Gay, Duranti e l’ultimo arrivato Donda. L’approccio dei lupi è subito brillante: un parziale iniziale firmato da Gay e Cioppa costringe immediatamente la panchina di casa al primo timeout.

Avellino prova ad allungare ancora con Gay, approfittando delle difficoltà offensive di Angri, ma l’attacco biancoverde si blocca affidandosi troppo al tiro da tre. I padroni di casa ne approfittano con un controparziale di 14-0 guidato dal trio Triassi-Stentardo-Peluso, che porta anche al timeout della Scandone. Il neoarrivato Lalic firma la nuova parità per Angri e, nel finale, il libero di Milojevic vale il primo vantaggio biancorosso.

Si chiude il primo quarto sul 17-16 per Angri. Secondo quarto a tinte biancorosse, con Martinez e Milojevic protagonisti e trascinatori di Angri. La Scandone fatica ancora a trovare ritmo e soluzioni offensive, soffrendo la difesa aggressiva dei padroni di casa. A metà periodo Angri vola sul +9, costringendo coach Dell’Imperio al timeout per riordinare le idee. I biancorossi continuano a spingere e, ancora con Milojevic, toccano il +14; il tecnico fischiato a Duranti complica ulteriormente i piani degli irpini, apparsi con poche idee e poca fluidità in attacco. Nel finale i liberi di Donda e Gay muovono il punteggio della Scandone, ma Angri risponde colpo su colpo con Triassi e Stentardo.

All’intervallo lungo il tabellone dice 45-33 per Angri. Il terzo quarto si apre con la Scandone Avellino che prova a rientrare in partita, sospinta dalle iniziative di Scanzi e Cioppa. Ogni tentativo di rimonta dei lupi, però, trova puntualmente la risposta di Martinez, lucido nel trovare sempre la giocata giusta per respingere gli irpini. A creare i maggiori problemi alla difesa biancoverde è soprattutto l’ex Stentardo, in grande serata, che contribuisce ad allungare il vantaggio dei salernitani.

Avellino fatica a contenere l’intensità avversaria: i padroni di casa dominano contro una difesa ospite poco consistente e arrivano anche al massimo vantaggio di +16. Al 30’ il punteggio dice 67-55 per Angri. Nell’ultimo quarto la Scandone Avellino cambia volto: cresce l’intensità difensiva e gli irpini approfittano di un momento di black-out dei padroni di casa. In pochi minuti, trascinata da Gay e Stefanini, assoluti protagonisti del periodo finale, Avellino torna fino al -1, riaprendo completamente la gara.

Il finale è punto a punto e carico di tensione. A 90 secondi dalla sirena è ancora Stefanini a firmare la parità, mentre a 50 secondi dalla fine la Scandone mette la testa avanti. Martinez fatica dalla lunetta, mentre Cantone e Scanzi sono freddi ai liberi e non sbagliano. La Scandone completa così la rimonta e porta a casa una vittoria pesantissima: 83-87.

Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “E’ stata una partita dalla doppia faccia. Dopo un avvio super in cui la squadra ha mostrato tutta la sua qualità e ha dimostrato ciò che potrebbe essere e diventare, abbiamo incappato nuovamente nei soliti errori. Non possiamo staccare la spina ma restare concentrati per tutta la durata della gara. All’intervallo ho detto ai miei ragazzi che bisogna dare continuità a quanto espresso nella prima parte di gara, restando fedeli ai nostri principi di gioco e al piano partita. Non è stato facile recuperare lo svantaggio accumulato, ma faccio i complimenti a tutti perchè con carattere e personalità hanno portato a casa una vittoria importante su un campo difficile, come solo le grandi squadre sanno fare”.

Nel prossimo turno di domenica 15 febbraio, la Scandone Avellino ospiterà Klass Sennori.

Source: www.irpinia24.it