Husky maltrattati a Ponzano Romano (RM)
Le autorità indagano sulle condizioni di centinaia di cani in strutture fatiscenti
Un’importante operazione delle forze dell’ordine è stata avviata i giorni scorsi a Ponzano Romano, nell’ambito di un’indagine che trae origine dal 2021, quando un primo esposto portò Carabinieri e Carabinieri Forestali a scoprire una struttura fatiscente con oltre cento Husky detenuti in condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse.
Nel settembre scorso LEAL ha presentato una nuova denuncia, accompagnata da tutte le integrazioni necessarie per documentare l’aggravarsi della situazione e l’aumento del numero di animali, oggi stimati in quasi trecento. L’associazione ha inoltre organizzato un presidio pubblico in piazza Salvo D’Acquisto per sollecitare un intervento urgente delle istituzioni, iniziativa cui ha preso parte il senatore Manfredi Potenti, che ha immediatamente presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute. Il presidio è stato organizzato in collaborazione con AVI – Associazione Vegani Internazionale – e con il Collettivo Voce Animale, a conferma di un impegno condiviso e costante nella richiesta di giustizia e trasparenza.
“Abbiamo appreso dell’intervento degli organi investigativi in una vicenda di rilevanza nazionale, per la gravità del maltrattamento e per il diritto alla vita e alla salute di questi animali. È fondamentale che le istituzioni continuino a operare con determinazione per fare piena luce sui fatti. Non lasceremo nulla di intentato” dichiara il senatore Potenti.
A seguito del sollecito istituzionale alla Procura e alla denuncia di LEAL e altre associazioni, si è giunti a un passaggio decisivo nelle indagini. “Confidiamo che le autorità inquirenti chiariscano rapidamente la situazione e garantiscano cure adeguate agli animali” afferma l’avvocato Aurora Rosaria Loprete, sottolineando “l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituzioni e associazioni per tutelare un bene primario come la salute degli animali”.