Comuni montani, accordo raggiunto
Fondi e politiche mirate a sostegno delle comunità montane per favorire lo sviluppo
“L’accordo raggiunto stamani in sede di Conferenza Unificata rappresenta una svolta significativa dopo settimane di incertezza e preoccupazione per tanti nostri comuni che hanno caratteristiche, esigenze e criticità proprie delle realtà montane. Il Ministro Calderoli ha dimostrato sensibilità e lungimiranza nell’accogliere le indicazioni provenienti dai territori, in particolare dalle aree interne dell’Irpinia e della Campania.” Così Angelo Antonio D’Agostino, Segretario provinciale di Forza Italia Avellino e Responsabile nazionale del Dipartimento innovazione e sviluppo del partito, commenta l’intesa sui criteri per la classificazione dei Comuni montani.
“Il Governo – aggiunge D’Agostino – ha interpretato con intelligenza le preoccupazioni espresse dagli amministratori locali e dall’ANCI. L’impasse che si era creata rischiava, infatti, di penalizzare gravemente territori già fragili. Bene, dunque, che si sia trovato un punto di equilibrio. Particolare rilievo in tal senso ha assunto l’allargamento dei criteri di classificazione che consente l’inclusione di numerosi comuni montani delle aree interne precedentemente esclusi.”
“La decisione di oggi, dunque, rappresenta un segnale concreto di attenzione verso territori come l’Irpinia e le altre zone appenniniche della Campania, che non possono essere valutate esclusivamente sulla base di parametri altimetrici e di pendenza. La montanità è un concetto più ampio, che abbraccia marginalità socio economica, carenza di servizi essenziali, difficoltà di collegamento e fenomeni di spopolamento che segnano profondamente le nostre comunità. L’accesso al Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane e alle relative agevolazioni è determinante per contrastare lo spopolamento, sostenere le attività economiche locali e garantire servizi essenziali come scuola, sanità e infrastrutture. Le aree interne dell’Irpinia e della Campania non devono essere destinate al declino, trattandosi di territori con straordinarie potenzialità che meritano investimenti e politiche adeguate. Questa intesa – conclude D’Agostino – va in questa direzione e rappresenta un importante passo avanti”.