UE: relazione 2026 su mercato unico
Stato di avanzamento, sfide e priorità per rafforzare competitività e integrazione europea
Oggi la Commissione europea ha adottato la sua relazione annuale 2026 sul mercato unico e la competitività. Basata principalmente sui dati del 2024, la relazione valuta il funzionamento del mercato unico e le condizioni che permettono alle imprese di innovare, crescere e competere a livello mondiale, garantendo allo stesso tempo una prosperità sostenibile ai cittadini europei.
La relazione evidenzia che, sebbene in questi tempi incerti il mercato unico abbia contribuito ad attenuare gli shock economici e a rafforzare la resilienza, gli ostacoli persistenti, noti anche come i “terribili dieci“, continuano a limitarne appieno il potenziale. La Commissione ha intensificato l’applicazione delle norme e ha introdotto iniziative mirate per eliminare tali ostacoli, ridurre gli oneri amministrativi e sostenere la crescita e l’innovazione. L’Europa rimane un leader mondiale nella ricerca e nelle competenze, ma gli investimenti fissi in R & S, la frammentazione del mercato e gli elevati costi dell’energia rappresentano sfide pressanti. Il mandato si concentra sul rafforzamento della base industriale, sulla promozione della transizione verde, sulla riduzione delle dipendenze strategiche e sulla semplificazione delle regole per le imprese in tutto il mercato unico.
Integrata dal quadro di valutazione del mercato unico e della competitività 2026, la relazione definisce azioni concrete per sbloccare il pieno potenziale economico e innovativo del mercato unico a vantaggio delle imprese e dei cittadini europei.
Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa online.