UE apre due procedimenti DMA su Google
Istruttorie su interoperabilità di Android e accesso ai dati di Google Search
La Commissione europea ha avviato oggi due procedimenti di specificazione con l’obiettivo di assistere Google nel rispetto degli obblighi che le incombono ai sensi del regolamento sui mercati digitali (DMA). I procedimenti formalizzano il dialogo normativo tra la Commissione e Google su alcuni aspetti della conformità dell’azienda a due specifici obblighi previsti dal regolamento.
Il primo procedimento riguarda l’obbligo, previsto dall’articolo 6, paragrafo 7, del DMA, di garantire agli sviluppatori terzi un’interoperabilità libera ed efficace con le componenti hardware e software controllate dal sistema operativo Android di Google.
Il secondo procedimento concerne invece l’obbligo, sancito dall’articolo 6, paragrafo 11, del DMA, di concedere ai fornitori terzi di motori di ricerca online l’accesso ai dati anonimizzati relativi a posizionamento, ricerche, clic e visualizzazioni detenuti da Google Search, a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie (le cosiddette condizioni FRAND).
La Commissione prevede di concludere i procedimenti entro sei mesi dall’avvio. Tali procedure, che per loro natura non pregiudicano una valutazione sul rispetto del regolamento sui mercati digitali, lasciano impregiudicati i poteri della Commissione di adottare una decisione che accerti l’eventuale inosservanza degli obblighi da parte di un gatekeeper, inclusa la possibilità di imporre ammende o penalità di mora.