Margherita Ruoppolo nuova presidente SIMMESN
Ricerca, prevenzione e nuovi programmi di screening neonatale tra le priorità del 2026
Con l’inizio del 2026 Margherita Ruoppolo ha assunto ufficialmente la Presidenza della Società Italiana per lo studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale (SIMMESN). La presidente Ruoppolo – che rimarrà in carica fino alla fine del 2027 – è Professore ordinario di Biochimica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile del Centro Unico Regionale per lo Screening Neonatale della Campania.
«Sono sinceramente orgogliosa di questo incarico», ha dichiarato la neo-presidente, «che mi consentirà di proseguire il lavoro avviato dal presidente uscente Andrea Pession, guidando una società scientifica in forte crescita».
Oggi SIMMESN conta circa 450 iscritti ed è caratterizzata da una forte multidisciplinarietà: ne fanno parte professionisti con competenze diverse, come pediatri, endocrinologi, neuropsichiatri infantili, internisti, neurologi, nefrologi, cardiologi, biochimici, dietisti, genetisti, infermieri, psicologi, ed altri specialisti che lavorano insieme per migliorare la diagnosi e la cura delle malattie metaboliche ereditarie. La Società è un punto di riferimento nazionale per lo screening neonatale, uno strumento fondamentale di prevenzione che permette di individuare precocemente alcune malattie rare nei neonati, spesso prima ancora che compaiano i sintomi.
Il 2026 sarà un anno ricco di appuntamenti per la Società. Sono già in programma le Giornate Nazionali SIMMESN, che si terranno il 18 e 19 marzo a Firenze, e il XVI Congresso Nazionale, che si terrà a Milano dal 24 al 27 novembre. In questo periodo specifico, l’attenzione della SIMMESN è rivolta soprattutto alla recente Legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che prevede lo stanziamento di fondi per ciascuno degli anni 2026 e 2027 destinati allo sviluppo di nuovi programmi di screening neonatale.
«Ringraziamo i parlamentari che hanno sostenuto con convinzione questa scelta», afferma Margherita Ruoppolo, «Il nostro impegno sarà quello di collaborare con le istituzioni nazionali e regionali affinché questi nuovi screening vengano attivati rapidamente e in modo corretto, garantendo a tutti i neonati, in ogni regione, le stesse opportunità di prevenzione e tutela della salute». «Ci attende per l’anno appena iniziato – conclude la presidente – un intenso lavoro svolto da tutto il Direttivo della nostra Società volto a generare un continuo scambio di informazioni con cittadini, famiglie, ricercatori, istituzioni ed altre società scientifiche per rendere il complesso sistema degli screening meno difficile da comprendere anche da chi non è addetto ai lavori».