12 mila assunzioni programmate in Irpinia e Sannio

Domina il settore dei servizi ma resta forte il mismatch tra domanda e offerta di lavoro

lavoroLa Camera di Commercio Irpinia Sannio diffonde le previsioni occupazionali relative al trimestre gennaio–marzo 2026: nelle province di Avellino e Benevento le imprese programmano 11.960 ingressi complessivi, secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior.

Nel solo mese di gennaio 2026 le assunzioni previste sono 4.280, di cui 2.570 in Irpinia e 1.710 nel Sannio. Il dato rappresenta il 10,2% delle entrate complessivamente programmate in Campania (41.700). Le imprese che prevedono assunzioni nei due territori rappresentano circa il 13% del totale regionale, confermando il ruolo significativo del tessuto produttivo irpino e sannita nel mercato del lavoro campano.

Le previsioni occupazionali provinciali sono elaborate dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio Irpinia Sannio sulla base delle analisi di Excelsior Informa, il bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi, realizzato da Unioncamere, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle Camere di Commercio italiane.

I settori che assumono di più

In linea con il trend dell’anno precedente, il 60% delle entrate previste riguarda il settore dei servizi, che comprende commercio, alloggio e ristorazione, servizi alle imprese e alle persone.

Seguono:

  • le costruzioni,
  • l’industria alimentare in Irpinia,
  • il comparto meccanico nel Sannio.

Nel 70% dei casi ad assumere sono micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti, a conferma della centralità delle PMI nel sistema economico locale.

Contratti e profili richiesti

La forma contrattuale prevalente resta il tempo determinato, che riguarda:

  • l’80% delle assunzioni in Irpinia,
  • l’84% nel Sannio.

I giovani under 30 rappresentano una quota rilevante della domanda di lavoro:

  • 26% in Irpinia,
  • 21% nel Sannio.

Il fabbisogno occupazionale si concentra principalmente in tre grandi aree professionali:

  • Operai specializzati e conduttori di impianti: 40% ad Avellino, 34% a Benevento
  • Impiegati, professioni commerciali e nei servizi: 30% e 27%
  • Professionisti ad alta specializzazione e dirigenti: 20% e 26%

Tra le figure più ricercate:

  • Avellino: addetti alla ristorazione (270), addetti alle vendite (210), operai edili (150)
  • Benevento: addetti alla ristorazione (150), addetti alle vendite (130), operai delle lavorazioni alimentari (150)

Difficoltà di reperimento

Resta elevato il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro: circa un’impresa su due segnala difficoltà nel reperire i profili necessari.

La principale criticità è la mancanza di candidati, indicata dal:

  • 21% delle imprese in Irpinia,
  • 28% nel Sannio,

seguita dalla preparazione inadeguata dei candidati (20% ad Avellino, 18% a Benevento). Le maggiori difficoltà riguardano i profili tecnici e gli operai specializzati.

Per il 50% delle posizioni le imprese richiedono esperienza nel settore, mentre solo il 25% richiede una specifica esperienza nella mansione.

Titoli di studio richiesti

Il titolo più richiesto resta il diploma professionale o una qualifica di formazione, indicato nel:

  • 38% delle assunzioni in Irpinia,
  • 32% nel Sannio,

in particolare nei settori della ristorazione e della meccanica.

Segue il diploma di scuola secondaria superiore:

  • 27% ad Avellino,
  • 21% a Benevento,

con particolare domanda negli indirizzi:

  • Amministrazione, finanza e marketing: 160 posti in Irpinia, 100 nel Sannio
  • Turismo, enogastronomia e ospitalità: 40 posti in Irpinia, 80 nel Sannio

Le posizioni rivolte a laureati rappresentano:

  • il 15% in Irpinia,
  • il 21% nel Sannio,

soprattutto nei settori della formazione, dell’insegnamento e dell’economia.

In forte crescita anche la richiesta di diplomi ITS, con 40 posizioni previste in Irpinia e 40 nel Sannio, a conferma del ruolo sempre più strategico della formazione tecnica superiore.

Source: www.irpinia24.it