Udc – Giuseppe De Mita frena Casini sul ritorno con Berlusconi

de mita g“Il disegno di trasformare il populismo berlusconiano in una forma di popolarismo moderno è già fallito anni fa. Se lo riproponessimo oggi, più che un’illusione, rischierebbe di apparire una furbizia.

Se il terzo polo lo ha fatto Grillo, la conclusione non è che non esiste il terzo polo (con un quarto polo fatto dagli astenuti), ma che noi non siamo stati capaci di dare voce a quelli che non si riconoscevano nel bipolarismo muscolare. Non ci sono scorciatoie praticabili che risolvano la questione che resta tutta in piedi, nonostante l’ipotesi di legge elettorale in discussione, quella di organizzare una proposta politica che aggreghi l’area non di sinistra recuperando la disaffezione elettorale ed emarginando i populisti. Per fare questo occorre coraggio. Quello che non si percepisce se si resta sempre al traino, ieri di Monti, oggi dell’accordo Renzi-Berlusconi.

Sarebbe ora di un esame di coscienza che ci porti a superare i nostri limiti e non a fare, al contrario, dei nostri limiti una sorta di incomprensibile virtù della sopravvivenza. Tra venti giorni, al congresso discuteremo di queste cose. Con l’orgoglio di chi nel 2008, in una fase altrettanto confusa, ha fatto la scelta giusta contro la logica della forza e non con l’atteggiamento di chi in sostanza debba quasi farsi perdonare l’errore di scelte sbagliate”.

Lo afferma sulla propria pagina di Facebook il parlamentare dell’Udc, Giuseppe De Mita, che sembra bloccare l’euforico annuncio odierno di Pier Ferdinando Casini di ritornare nel centrodestra con Berlusconi e Alfano.