Pompei (NA) guarda al futuro con una nuova identità
Al via il concorso internazionale per il brand della città
Il Comune lancia il progetto “Pompei Brand Identity”: una visione per restituire alla città una voce unica, superando l’equazione esclusiva tra passato archeologico e futuro della comunità.
Pompei, 20 ottobre 2026 – Conosciuta in ogni angolo del pianeta per il suo inestimabile patrimonio archeologico, Pompei sceglie oggi di compiere un passo storico e di aprire una riflessione profonda sulla propria identità visiva, culturale e narrativa.
L’amministrazione comunale promuove l’iniziativa “Pompei Brand Identity”, superando il concetto tradizionale di marchio turistico per affrontare una questione puramente politica e culturale: restituire a Pompei la capacità di definire il proprio profilo nel mondo, senza lasciare che sia soltanto la sua storia millenaria a determinarne la percezione.
«Pompei gode di un privilegio straordinario: il suo nome è parte dell’immaginario universale. Ma questa notorietà comporta anche una grande responsabilità», dichiara il sindaco Giuseppe Tortora. «Per troppo tempo la rappresentazione della nostra città è rimasta prevalentemente legata alla sua dimensione archeologica, mentre la Pompei contemporanea, con la sua comunità, la sua vitalità culturale, la sua dimensione spirituale e le sue potenzialità, ha faticato a trovare uno spazio altrettanto riconoscibile. Il nostro obiettivo non è cambiare l’immagine di Pompei, ma allargare lo sguardo su ciò che Pompei è. Vogliamo che la città intera abbia una voce unica, una propria riconoscibilità e una propria capacità di dialogare con il mondo».
Il progetto nasce da un principio chiaro: la Pompei archeologica, la Pompei della spiritualità e la città abitata e vissuta quotidianamente non sono realtà separate, ma le dimensioni complementari di un’unica identità. La sfida è tradurre questa complessità in un sistema di comunicazione contemporaneo, capace di accompagnare la promozione culturale e turistica, la comunicazione istituzionale, gli eventi e la presenza internazionale della città, guardando anche a future opportunità di valorizzazione economica.
«Questa iniziativa ha un significato che va ben oltre la comunicazione e il marketing territoriale», prosegue il sindaco Tortora. «Riguarda il modo in cui una città decide di stare nel proprio tempo e di costruire il proprio futuro. La notorietà internazionale è una risorsa immensa, ma da sola non equivale a una strategia di sviluppo. Occorre trasformarla in capacità di attrazione, in nuove opportunità e in benefici concreti per il territorio. Vogliamo una Pompei capace di governare la propria reputazione e di trasformarla in una leva di crescita, superando l’idea di una città vissuta esclusivamente come destinazione di passaggio».
Per tradurre in realtà questa visione, l’Amministrazione ha scelto la via di un concorso internazionale, chiamando a raccolta professionisti qualificati del design e della comunicazione visiva per elaborare una proposta organica che sappia tenere insieme memoria e contemporaneità.
«C’è un punto politico sul quale voglio essere molto chiaro: l’identità di una città non è proprietà di un’Amministrazione e non può esaurirsi nella durata di un mandato. Appartiene alla sua comunità, alla sua storia, alle generazioni che la abitano e a quelle che verranno», conclude Giuseppe Tortora. «Per questo vogliamo costruire uno strumento che abbia continuità, autorevolezza e capacità di evolversi. Pompei non deve scegliere tra il proprio passato e il proprio futuro: deve avere la forza di tenere insieme entrambi, da protagonista».
Bando:
https://servizi.comune.pompei.na.it/openweb/albo/albo_dettagli.php?id=31373