Lavoro e formazione per i detenuti

Alla Corte d’Appello di Napoli un incontro tra istituzioni e imprese

pexels-rdne-6069351La Corte d’Appello di Napoli promuove un momento di confronto dedicato ai percorsi di formazione e di inserimento lavorativo delle persone detenute e di quelle in esecuzione penale esterna.
L’iniziativa, organizzata con il Tribunale di Sorveglianza di Napoli, il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania e con l’Unione Industriali di Napoli, si terrà nella Sala Arengario del Palazzo di Giustizia di Napoli, “Alessandro Criscuolo”, venerdì 13 marzo alle ore 10.30.
 
L’incontro, sui “Percorsi di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro delle persone detenute negli istituti penitenziari e di quelle in esecuzione penale esterna”, rappresenta un’importante occasione di dialogo e di collaborazione tra istituzioni, magistratura e sistema produttivo del nostro territorio, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di un effettivo reinserimento sociale attraverso il lavoro.
Vi prenderanno parte numerosi imprenditori operanti in Campania nei settori della cantieristica navale, delle costruzioni e della logistica, interessati a sviluppare progetti di collaborazione e percorsi di formazione professionale rivolti alle persone sottoposte a misure detentive o alternative alla detenzione e al successivo inserimento lavorativo.
 
Dopo i saluti di Michele di Bari, Prefetto di Napoli, introdurranno i lavori Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Patrizia Mirra, Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Carlo Berdini, Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania, Costanzo Jannotti Pecci, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli.
Seguiranno gli interventi di Claudia Nannola, Direttrice dell’UIEPE Campania e di Giulia Russo, Direttrice della Casa circondariale “G.Salvia” di Poggioreale.
 
Saranno inoltre presenti i magistrati componenti degli Uffici di Sorveglianza e i direttori degli istituti penitenziari del Distretto.
L’incontro si propone di favorire una sinergia strutturata tra istituzioni e imprese, nella convinzione che la formazione e il lavoro rappresentino strumenti fondamentali per il reinserimento sociale delle persone detenute e per la prevenzione della recidiva.

 

Source: www.irpinia24.it