Consultazione UE sugli alloggi a prezzi accessibili
Cittadini e stakeholder invitati a contribuire alla futura normativa per affrontare la crisi abitativa nelle città europee
La Commissione europea invita cittadini e portatori di interesse a esprimere il proprio parere sulle misure volte ad alleviare la pressione sul mercato degli alloggi, contributi che confluiranno nella preparazione dell’atto legislativo sugli alloggi a prezzi accessibili. Le parti interessate possono inviare le loro osservazioni tramite un questionario entro il 29 marzo 2026 e rispondere all’invito a presentare contributi entro il 3 aprile 2026.
La mancanza di alloggi a prezzi accessibili rappresenta oggi la preoccupazione più urgente per gli europei che vivono nelle città. Le aree urbane più grandi e le destinazioni turistiche più popolari dell’UE sono quelle che subiscono la pressione maggiore. La futura normativa sugli alloggi a prezzi accessibili contribuirà a realizzare gli obiettivi del piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili presentato nel dicembre 2025. L’iniziativa punta a creare un quadro normativo chiaro e stabile che permetta alle autorità pubbliche di individuare le zone soggette a stress abitativo. Prevede inoltre misure per proteggere e promuovere l’accessibilità economica degli alloggi in tali aree, anche attraverso una proposta legislativa sulle locazioni a breve termine.
Il Commissario per l’Energia e l’edilizia abitativa, Dan Jørgensen, ha dichiarato: “Alcune zone d’Europa sono particolarmente colpite dalla crisi abitativa e molte persone faticano a pagare l’affitto o persino a trovare un luogo in cui vivere dignitosamente. Per questo vogliamo fornire agli enti locali gli strumenti necessari per agire e incidere concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini, anche alla luce del crescente impatto delle locazioni a breve termine. Tuttavia, non possiamo affrontare questa sfida da soli. Invito tutti coloro che sono interessati a contribuire al nostro lavoro: solo lavorando insieme possiamo iniziare a invertire la rotta di questa crisi.”
Nel quadro del processo di consultazione, la Commissione sta inoltre organizzando diversi seminari e incontri con gli Stati membri e le autorità locali.
Ulteriori informazioni sono disponibili online.