Cittadinanzattiva Campania: ok al disimpegno dei fondi

Dopo lo stop del TAR, appello alla Regione Campania per investire i 32 milioni in servizi essenziali

logo-regione-campaniaCittadinanzattiva Campania esprime una soddisfazione parziale per il disimpegno dei 32 milioni di euro deciso dalla Regione Campania, dopo la sospensione della procedura di gara da parte del TAR Campania relativa alla costituzione della società mista “Grandi Reti Idriche Campane S.p.A.” per la gestione della Grande Adduzione Primaria (GAPIR). Cittadinanzattiva Nazionale APS e Cittadinanzattiva Campania Aps avevano depositato memoria di intervento ad adiuvandum dinanzi al TAR, sostenendo le ragioni del ricorso principale e chiedendo l’annullamento della Delibera di Giunta Regionale n. 312/2023.

Nel merito – dichiara Angela Marcarelli, coordinatrice della rete consumatori di Cittadinanzattiva Campania APS – emergono criticità sia sul piano costituzionale sia su quello amministrativo: dal difetto di istruttoria alla carenza di motivazione nella scelta del modello pubblico-privato, fino al rischio di traslazione dei costi sugli utenti e alla possibile reintroduzione indiretta della logica della remunerazione del capitale, in contrasto con l’esito referendario del 2011 sull’acqua pubblica. La Grande Adduzione Primaria è un’infrastruttura demaniale strategica e la sua governance deve restare saldamente orientata alla tutela dell’interesse pubblico, nel rispetto dei principi di salute, uguaglianza e buon andamento dell’amministrazione”. L’udienza pubblica è fissata per l’11 marzo 2026.

Come Cittadinanzattiva – prosegue Marcarelli – continueremo a vigilare affinché la gestione del servizio idrico sia esclusivamente orientata alla tutela dei cittadini e alla sostenibilità del sistema. Accogliamo positivamente il disimpegno delle somme, primo segnale di attenzione dopo lo stop giudiziario, ma ora è necessario che queste risorse vengano riallocate su priorità concrete per i cittadini campani”.

In particolare, l’associazione auspica che il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Roberto Fico, destini i 32 milioni di euro a settori strategici come politiche giovanili, diritto allo studio, edilizia scolastica, sanità pubblica, trasporto locale e sostegno alle fasce più fragili, ambiti in cui i bisogni risultano sempre più urgenti.

In una fase economica complessa – conclude Marcarelli – le risorse pubbliche devono generare benefici diretti e immediati per le comunità. Giovani, studenti, famiglie e utenti dei servizi sanitari e dei trasporti attendono risposte concrete. Continueremo a vigilare affinché ogni scelta amministrativa sia improntata a trasparenza, partecipazione e prevalenza dell’interesse generale. È il momento di cambiare passo: meno operazioni controverse, più investimenti su ciò che incide davvero sulla qualità della vita dei cittadini”.

Source: www.irpinia24.it