Laceno d’Oro International Film Festival

Un’edizione extralarge per festeggiare il numero 50

Confrenza_LD'O-4-2È tutto pronto per il taglio ufficiale del nastro della cinquantesima edizione del Laceno d’Oro International Film Festival. Ben 11 i giorni di eventi nel capoluogo irpino, dove il cinema torna protagonista e il pubblico ha la possibilità di incontrare i grandi autori. 

Online il programma completo, al sito www.lacenodoro.it, che quest’anno conta 2 Premi alla carriera, Leos Carax e Victor Erice, con retrospettive dedicate; il Premio d’Onore Pier Paolo Pasolini con retrospettiva ad Andrei Ujică; i 3 concorsi internazionali (Laceno d’Oro 50, Gli occhi sulla città, Spazio Campania); una ricca rassegna di film Fuori Concorso, italiani e stranieri, con incontri con gli autori; workshop e masterclass; presentazioni di libri, un concerto e altri eventi; oltre al Lacenodoroscuola, la sezione di film e incontri riservata agli studenti delle scuole.

Il festival si apre con due eventi speciali che anticipano la programmazione ufficiale: Sabato 29 novembre il primo appuntamento con Sonoteca al Mercato Nero di Atripalda (AV) propone la Sonorizzazione di Tetsuo (1989), a cura di Raffaele Caputo; Domenica 30 novembre si riaprono le porte del cinema Eliseo di Avellino per una retrospettiva, in collaborazione IWONDERFULL Prime Video Channel dedicata a It’s Alive Films di Jani Pösö e Teemu Nikki: la società di produzione finlandese è celebre per il lavoro originale e irriverente, e dà il via al festival con evento speciale di pre-apertura per proseguire durante il Laceno d’Oro.

«Il Laceno d’Oro è un festival dal prestigio indiscusso, che rappresenta uno dei punti di forza del patrimonio culturale di questo territorio – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione la commissaria straordinaria Giuliana Perrotta – È la cultura che può rilanciare questa città e su di essa, attraverso le sue strutture e le sue energie, dobbiamo continuare a investire. Al di là del necessario risanamento finanziario, è fondamentale sostenere e coordinare le iniziative culturali, investire e finanziare nuove progettualità e valorizzare i contenitori della città, come l’ex cinema Eliseo. Speriamo inoltre di riprendere al più presto l’interlocuzione con Regione e Ministero, perché solo attraverso una collaborazione istituzionale solida possiamo dare alla cultura lo slancio che merita e garantire un futuro più ricco alla nostra comunità».

Con grande soddisfazione, dunque, anche quest’anno la Casa della Cultura Cinematografica “Camillo Marino e Giacomo d’Onofrio” torna ad essere un luogo centrale degli appuntamenti del festival, assolvendo non soltanto alla sua antica vocazione di sala di proiezione, ma anche alla destinazione d’uso che gli è riservata: quella di centro culturale dedicato al cinema, dove il pubblico non si limita ad assistere ai film in programma, perché può incontrare e confrontarsi con autori e professionalità di questo settore provenienti da tutto il mondo.

«Ringrazio la commissaria per la passione e lo slancio nei confronti del festival – ha aggiunto Antonio Spagnuolo, presidente del Circolo ImmaginAzione – Il lavoro svolto in questi anni rappresenta la base sulla quale si concretizzeranno risultati importanti, non per noi, ma per la città. Attendiamo da tempo questo momento, e siamo certi che arriverà una vera svolta. Il cinquantesimo anniversario è un’edizione particolarmente significativa, un traguardo che testimonia la forza e la continuità di quanto fatto negli anni». 

La cinquantesima edizione si arricchisce anche della significativa partnership con la Provincia di Avellino, che attraverso il Museo Irpino e la Biblioteca Provinciale S. e G. Capone propone un articolato programma di tour guidati, visite tematiche e un laboratorio didattico, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale locale e offrire ai partecipanti un’esperienza che unisce cinema, storia, arte e letteratura. 

Lunedì 1° dicembre alle ore 16.00 al Palazzo della Cultura – Biblioteca provinciale S. e G. Capone si terrà il tour guidato “Oltre lo schermo, tra le pagine dei libri”, dedicato ai tesori della Biblioteca; martedì 2 dicembre alle ore 10.00 nella Sala Penta del Palazzo della Cultura si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’Archivio Audiovisivo Irpino, mentre alle ore 17.00, nella Sezione Archeologica, prenderà il via la visita “Hirpinia antica: il ritorno al passato” alla scoperta del patrimonio archeologico; mercoledì 3 dicembre alle ore 11.00, al Carcere Borbonico – Museo Irpino, sarà la volta di “Storie dal Carcere Borbonico”, visita riservata a delegazioni e giuria popolare per conoscere la storia dell’ex carcere cittadino e delle sezioni museali ospitate nei padiglioni storici, seguita alle ore 17.00 dalla visita tematica “Il Risorgimento nel cinema italiano” nella Sezione Risorgimento; giovedì 4 dicembre alle ore 17.00, al Palazzo della Cultura – Sezione Presepiale, si terrà il tour “Scenografie natalizie: presepi dal mondo”, viaggio nella collezione presepiale con oltre 400 esemplari della collezione Di Gisi e il prezioso Presepe Penta del ’700 napoletano; venerdì 5 dicembre alle ore 11.00, sempre al Palazzo della Cultura, il tour “Dal Museo alla Biblioteca”, riservato alle delegazioni e alla giuria popolare, guiderà il pubblico tra sezioni archeologica, presepiale e Biblioteca provinciale; sabato 6 dicembre alle ore 10.30, al Carcere Borbonico, sarà dedicato ai più piccoli il laboratorio creativo “Cinelab. Come un film”, in cui i bambini (6–10 anni) realizzeranno un taumatropio dopo una lettura dedicata al cinema (prenotazione obbligatoria, max 20 partecipanti), mentre alle ore 17.00, nella Sezione Irpinia, si terrà la visita guidata “La terra del Laceno d’Oro”, un racconto del territorio dalle origini all’età contemporanea.

Quest’anno il festival aggiunge un altro tassello alla sua capacità di accogliere pubblici differenti, diventando davvero family-friendly: la possibilità, totalmente inedita, per i genitori di lasciare i bambini alle attività museali mentre assistono alle proiezioni, trasforma il Laceno d’Oro in un luogo realmente accessibile alle famiglie. Una scelta che amplia la comunità del festival, favorisce la partecipazione intergenerazionale e valorizza le strutture culturali del territorio come spazi vivi, sicuri e a misura di bambino.

I titoli di coda di questa edizione formato XL scorreranno il 9 dicembre con un altro evento targato Sonoteca: la sonorizzazione di “Nosferatu” (di Friedrich W. Murnau) a cura di Jeffrey Dreamer”, al Multiplex di Mercogliano (AV) .

«Il festival non è una semplice rassegna né soltanto un momento dedicato all’assegnazione di un premio, ma un vero spazio di incontro, confronto e crescita per tutta la comunità. Al Laceno d’Oro i grandi autori incontrano il pubblico senza barriere e professionisti del cinema vivono i luoghi della nostra città e parlano con gli spettatori – ha concluso la direttrice artistica, Maria Vittoria Pellecchia – La programmazione arriva da tutto il mondo, intercetta nuovi sguardi, nuove visioni e i grandi autori di domani. Eravamo già molto emozionati lo scorso anno al solo pensiero dei preparativi di questa importante cifra tonda. Vedere come si è concretizzata e sapere che adesso ci si appresta a viverla è davvero una gioia.». 

Per maggiori informazioni sulla programmazione tutti i dettagli sono sul sito ufficiale https://www.lacenodoro.it 

Il Laceno d’Oro International Film Festival è realizzato con il contributo ex L.R. 30/2016 della Regione Campania con la Film Commission Regione Campania, con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Avellino e della Provincia di Avellino. In collaborazione con Sentieri Selvaggi, Quaderni di Cinemasud, Eikon, CFCC, Afic.

 

Source: www.irpinia24.it