Successo per la 29ª Sagra della Castagna

Gusto, cultura e partecipazione nel borgo di Contrada Russi con la Pro Loco Generoso Papa APS

img_10_1760436229730La 29esima edizione della Sagra della Castagna del Partenio, organizzata dalla locale Pro Loco Generoso Papa APS (Associazione di Promozione Sociale), guidata dal Presidente Walter Mazzone, patrocinata dal Comune di Arpaise, che ha visto la collaborazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Montesarchio (BN) guidato dalla Dirigente Rosa Tangredi ed il supporto dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e del Comitato promotore Castagna del Partenio I.G.P. è andata in scena nella serata di Sabato 11 e dal pranzo fino al tardi pomeriggio di Domenica 12 Ottobre, nell’incantevole borgo della Contrada Russi, che ha visto la presenza oltre che del Sindaco Vincenzo Forni Rossi insieme all’Amministrazione Comunale, della Dirigente Scolastica Rosa Tangredi, anche varie figure importanti ed istituzionali della provincia beneventana. 

Una due giorni in cui la contrada Russi e l’intera comunità di Arpaise ha visto la presenza di migliaia di persone, provenienti non solo dai comuni limitrofi e dai territori della Regione, ma anche da fuori regione e dall’estero con gli emigranti, che appresa la notizia della Sagra tramite i canali social ufficiali della Pro Loco e del Comune, hanno voluto partecipare anche quest’anno per degustare le tipicità del territorio, per visitare il paese ed i suoi incantevoli borghi, grazie all’accoglienza calorosa che la Pro Loco unitamente all’Amministrazione Comunale riservano ai visitatori ogni anno. 

Le prelibatezze culinarie preparate con le castagne, dal menù completo ai dolci fino ad arrivare ai vari punti di street food, dove erano presenti stuzzicherie varie a base di castagne, la buona musica condita dall’allegria e il divertimento, lo stare insieme in armonia tra i vicoli del centro storico, ammirando il paesaggio che domina il borgo, sono stati questi i punti cardini della Sagra che celebra da 29 anni il suo prodotto di eccellenza della comunità. 

Grazie all’Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Montesarchio per la preziosa collaborazione, anche quest’anno per la seconda volta abbiamo avuto un menù prelibato a base di castagna, ideato, realizzato e servito dai docenti e alunni dell’Istituto Alberghiero, a partire dal primo piatto sino ad arrivare al dolce. 

Il menù completo era composto dalla Pasta mista Rummo con funghi, castagne, pomodorini e fagiolo poverello, Giambonetto di pollo in crosta di prosciutto e granella di castagna e patate all’erbette di montagna, dolce tartalletta con mousse di castagne e castagne caramellate. 

La pro loco “G. Papa” di Arpaise ha accolto il progetto di Formazione Scuola Lavoro (FSL) promosso dall’ Istituto di Istruzione “Aldo Moro” di Montesarchio, che offre a studenti e studentesse, l’opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite nei percorsi di formazione professionale per i Servizi enogastronomici e l’Ospitalità alberghiera, attraverso un’esperienza concreta e formativa a contatto con il pubblico e con le tradizioni del nostro territorio.

Il personale di cucina e di sala della 29^ edizione della Sagra della Castagna del partenio era formato dagli alunni impegnati nel progetto, che guidati e supervisionati dai loro docenti tutor, hanno realizzato il  menù completo a base di castagna e si sono occupati del servizio, vivendo un’esperienza reale di lavoro e conferendo autenticità e valore alla nostra festa.

Grazie al pastificio Rummo, eccellenza del territorio beneventano, che ha deciso di supportare la Sagra della Castagna del partenio con una generosa donazione di pasta, rafforzando quindi il connubio tra qualità e tradizione.

A partire dalla piazza principale della contrada ci si incamminava nel percorso che giungeva tra i vicoli e sulla costa, luogo da cui oltre ad ammirare il centro di Arpaise, in lontanaza si ammirano le catene montuose del Partenio, il Monte Taburno e una parte della Dormiente. 

Nei vari punti di street food vi erano i panini con salsiccia, carne e hamburger, patatine fritte, fonduta, caciocavallo impiccato, le tradizionali caldarroste, le bruschette, i peperoni imbottiti, il tagliere di salumi e formaggi, la zuppa di castagne e fagioli, le castagne lesse, gli immancabili dolci alla Castagna preparati dalle concittadine di Arpaise e le Castagne fresche del Partenio. 

Nella serata di Sabato 11 si sono esibiti i giovani della Tammorra con “La Paranza Madonna di Bagni, omaggio alla musica popolare, oltre a Sharon una giovane artista che ha ammaliato i presenti con lo spettacolo di fuoco e la magia della sirena su trampoli. 

Domenica 12 il pranzo rigorosamente con menù a base di castagne come la serata precedente, arricchita dalla musica dei Barabba Blues. 

Vedere nel nostro piccolo paese tantissimi ospiti e visitatori, che hanno partecipato con gioia alla nostra sagra, è un qualcosa di unico che ci onora e ripaga i tanti sacrifici fatti e tutto il lavoro svolto da mesi, dalla preparazione all’allestimento, il tutto svolto con maestria e professionalità dai soci volontari della Pro Loco con il suo Presidente Walter Mazzone, che da diversi anni hanno voluto organizzare al meglio il tutto, offrendo non solo i prodotti locali, ma anche la gioia di ritrovarsi insieme, all’appuntamento ormai tanto atteso. 

Un grazie va a tutti i partecipanti, al Presidente della Pro Loco Walter Mazzone, al direttivo e ai soci della Pro Loco per l’impegno e l’amore che hanno messo in tutta l’organizzazione e nello svolgimento della Sagra, al Sindaco Vincenzo Forni Rossi e all’Amministrazione Comunale, all’Unpli, ai Carabinieri di Ceppaloni e all’ANPAS Pubblica Assistenza Le Aquile del Sannio di Beltiglio di Ceppaloni, per aver svolto il servizio d’ordine e sicurezza pubblica e sanitaria. 

Tanti complimenti sono giunti dai partecipanti agli organizzatori, alla Pro Loco per aver ideato e organizzato il tutto, al Sindaco e ai consiglieri comunali sempre in prima linea a servizio della comunità. 

I presenti si sono detti felici di partecipare ogni anno, alcuni anche per la prima volta, grazie al bel luogo, pieno della bellezza della natura, fatto da persone del posto socievoli, solari, gioiose e accoglienti.

Source: www.irpinia24.it