GADIT Avellino, oltre la divisa
Dalla passione volontaria a una realtà organizzata e competente
Ci sono realtà associative che nascono per iniziativa di pochi e che, con il tempo, riescono a diventare vere strutture di riferimento per il territorio. La storia della GADIT – Guardie Ambientali d’Italia – Sezione di Avellino può essere letta proprio in questa prospettiva: una realtà nata dal volontariato e cresciuta attraverso l’impegno quotidiano, la formazione e la convinzione che la tutela dell’ambiente e degli animali richieda competenza, presenza e senso di responsabilità.La GADIT Avellino risulta presente da anni nel territorio irpino e compare nella documentazione regionale relativa alle organizzazioni di volontariato. La sua esperienza non si è limitata alla semplice presenza associativa: nel tempo sono stati organizzati percorsi formativi rivolti alle aspiranti guardie, con materie riguardanti la tutela ambientale e animale, la normativa, la polizia veterinaria, gli aspetti amministrativi e le procedure operative. Fonti locali hanno inoltre documentato la presenza, tra i volontari, di competenze professionali diversificate e l’utilizzo di mezzi destinati ai servizi di vigilanza e soccorso.
È proprio questo approccio a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’esperienza irpina: il volontariato non come improvvisazione, ma come responsabilità.
Una guardia ambientale o zoofila non può limitarsi a indossare una divisa. Deve conoscere i limiti delle proprie funzioni, saper riconoscere una situazione di rischio, comprendere quando intervenire e quando coinvolgere le autorità competenti, saper documentare correttamente un’attività e, soprattutto, mantenere un comportamento adeguato al ruolo che ricopre.
La formazione, pertanto, non è un elemento accessorio. È il presupposto della credibilità.
Nel corso della propria esperienza, la GADIT Avellino ha sviluppato anche strumenti e modalità operative rivolte al controllo del territorio. Sono state documentate attività di vigilanza ambientale e zoofila, l’impiego di veicoli dedicati e persino l’utilizzo di tecnologie come i droni per il monitoraggio di aree interessate da discariche abusive, rifiuti pericolosi, incendi e altri fenomeni di interesse ambientale.
Ancora oggi il tema della formazione e della qualificazione delle figure impegnate nella vigilanza ambientale rimane centrale. La stessa Provincia di Avellino disciplina il servizio delle Guardie Ambientali Volontarie prevedendo formazione, aggiornamento e riqualificazione, sottolineando la necessità di specifiche competenze anche in materia di tutela e benessere animale.
Questo dimostra quanto sia importante, per un’organizzazione che opera sul territorio, investire continuamente sulle proprie persone.
La professionalità, tuttavia, non si misura soltanto attraverso i corsi frequentati o i mezzi disponibili. Si misura soprattutto nel momento in cui una guardia deve trasformare ciò che ha imparato in un comportamento concreto: davanti a un animale in difficoltà, a un abbandono di rifiuti, a una situazione di possibile illecito o a una richiesta di collaborazione da parte delle istituzioni.
In questo senso, la storia della GADIT Avellino racconta anche una concezione precisa del volontariato: mettere a disposizione tempo, competenze e risorse personali per qualcosa che appartiene alla collettività.
È una filosofia che emerge anche dalle testimonianze pubblicate negli anni sulle attività della sezione, nelle quali viene evidenziato come i volontari abbiano contribuito direttamente, anche attraverso l’autofinanziamento, al mantenimento dei servizi e dei mezzi utilizzati per la vigilanza sul territorio.
Ma una realtà che cresce deve guardare anche al futuro.
Il vero obiettivo di una sezione non dovrebbe essere quello di diventare indispensabile per la persona che l’ha fondata o che l’ha guidata più a lungo. Al contrario, il successo di un gruppo si misura nella capacità di trasformare l’esperienza accumulata in formazione, procedure, responsabilità condivise e nuove generazioni di volontari preparati.
È questa, probabilmente, la sfida più importante per la GADIT Avellino: continuare a crescere senza perdere la propria identità, rafforzare la formazione, mantenere elevati gli standard operativi e costruire rapporti sempre più solidi e trasparenti con le istituzioni.
La tutela ambientale e la protezione degli animali non hanno bisogno di protagonismi. Hanno bisogno di persone preparate, affidabili e capaci di lavorare con serietà.
Per questo una divisa deve rappresentare prima di tutto responsabilità. Un tesserino deve rappresentare competenza. Un servizio deve rappresentare disciplina e rispetto delle regole. E una convenzione con un ente pubblico deve essere considerata non come un riconoscimento personale, ma come un impegno ulteriore verso la comunità.
La GADIT Avellino ha costruito negli anni una propria esperienza sul territorio irpino. Il valore di questa esperienza non sta soltanto nei numeri o nelle iniziative realizzate, ma nella volontà di mantenere vivo un principio semplice: il volontariato diventa davvero utile quando è accompagnato da preparazione, organizzazione e responsabilità.
È su questi valori che una sezione può continuare a crescere. Ed è su questi valori che una divisa può conquistare, giorno dopo giorno, la cosa più importante di tutte: la fiducia dei cittadini.
Source: www.irpinia24.it