Calici di Stelle, appuntamento il 10 agosto
Cantine aperte e degustazioni in tutta Italia per la notte di San Lorenzo
C’è una notte dell’anno in cui il cielo invita tutti ad alzare lo sguardo. È quella di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti e dei desideri. Ed è anche il momento più atteso di Calici di Stelle 2026, la manifestazione del Movimento Turismo del Vino che lunedì 10 agosto raggiungerà il suo culmine con centinaia di appuntamenti nelle cantine, nei borghi, nei castelli e nei luoghi più suggestivi d’Italia, trasformando il vino nel protagonista di una delle serate più affascinanti dell’estate.
Dopo oltre due settimane di eventi, degustazioni ed esperienze che stanno coinvolgendo migliaia di appassionati da ogni parte d’Italia, la notte di San Lorenzo rappresenta il cuore della manifestazione: un’occasione unica per vivere il vino direttamente nei territori dove nasce, incontrare i produttori, scoprire paesaggi straordinari e condividere il fascino di una serata sotto le stelle.
«Calici di Stelle è da sempre il modo più bello per vivere la notte di San Lorenzo – afferma Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino –. Le nostre cantine aprono le porte per raccontare non soltanto i propri vini, ma anche i territori, le tradizioni e le persone che li rendono unici. Ogni appuntamento è diverso dall’altro, ma tutti condividono la stessa idea di enoturismo: autentico, coinvolgente e capace di creare emozioni.»
Da Nord a Sud, il 10 agosto sarà un viaggio attraverso l’Italia del vino. C’è chi sceglierà di brindare tra le colline del Chianti, chi tra i filari affacciati sul mare, chi all’interno di un castello medievale o di un parco archeologico, chi ascoltando musica dal vivo, chi osservando il cielo con telescopi professionali. Un mosaico di esperienze che racconta la straordinaria varietà dell’enoturismo italiano.
Tra gli appuntamenti più spettacolari spicca quello delle Tenute Orestiadi, dove Calici di Stelle approda nel suggestivo Parco Archeologico di Selinunte con degustazioni, isole gastronomiche, spettacoli, musica, mostre fotografiche e attività dedicate anche alle famiglie, in una cornice tra le più affascinanti del Mediterraneo. Sempre in Sicilia, Firriato trasformerà Baglio Sorìa in un grande palcoscenico all’aperto con degustazioni, spettacoli itineranti, il concerto di Mario Venuti e uno spettacolo finale di fuochi d’artificio, mentre Donnafugata a Contessa Entellina accompagnerà gli ospiti in un viaggio tra annate storiche, vini iconici e racconti dedicati al territorio. A Marsala, le storiche Cantine Florio uniranno il fascino delle proprie bottaie alla presentazione del nuovo libro di Stefania Auci, seguita da cena e musica in terrazza.
In Toscana, il 10 agosto sarà una lunga festa tra vigneti e borghi. Alla Tenuta di Nozzole, nel cuore del Chianti Classico, la tradizionale grigliata toscana firmata dalla storica Macelleria Cecchini sarà accompagnata da degustazioni, live painting, DJ set e osservazione astronomica, mentre il Castello di Meleto proporrà una serata tra street food, grandi vini e osservazione guidata delle stelle. A Terricciola, l’Azienda Agricola Castelvecchio accoglierà gli ospiti con una cena panoramica tra i vigneti, dedicata ai sapori della tradizione toscana e alla magia del cielo di San Lorenzo.
In Piemonte, il gran finale degli Acqui Wine Days porterà il pubblico nello storico Castello dei Paleologi, dove ai banchi d’assaggio dei vini del territorio si affiancheranno cocktail a base di Brachetto d’Acqui e Moscato d’Asti, visite notturne al Museo Archeologico e osservazioni astronomiche. Fino al 16 agosto continueranno inoltre le esperienze dedicate ai distillati, alle merende “sinoire” (della sera) e agli aperitivi tra i filari, confermando la regione tra le protagoniste dell’edizione 2026.
Anche le città saranno protagoniste. A Milano, il 10 agosto, le cantine del Movimento Turismo del Vino saliranno a bordo di un bus che attraverserà i luoghi simbolo del capoluogo, dal Duomo ai Navigli, trasformando il centro cittadino in un itinerario dedicato alla scoperta dei vini italiani. In Emilia-Romagna, Podere Casa Piana celebrerà invece la notte delle stelle con una cena speciale e degustazioni in cantina, mentre la Puglia darà appuntamento a Sava per una grande festa dedicata ai sapori del territorio e alla magia di San Lorenzo.
L’atmosfera continuerà anche nei giorni successivi. Nel Lazio proseguiranno gli appuntamenti tra DJ set, visite in cantina e osservazioni astronomiche, mentre in Toscana, Piemonte, Sicilia e Umbria il calendario accompagnerà gli enoturisti fino a Ferragosto e oltre, con cene tra i filari, concerti, degustazioni, picnic, cinema in vigna, aperitivi panoramici e incontri dedicati ai sapori del territorio.
Dal Nord al Sud saranno centinaia le occasioni per vivere una notte diversa, lasciandosi guidare dai produttori alla scoperta delle eccellenze enologiche italiane. Perché Calici di Stelle non è soltanto una degustazione: è un viaggio nei paesaggi del vino, nelle storie delle cantine e nell’accoglienza dei territori che rendono unico il patrimonio vitivinicolo italiano.
I programmi completi delle singole regioni e delle cantine aderenti sono disponibili sul sito del Movimento Turismo del Vino.