Napoli: celebrazione per la Polizia Penitenziaria

Capece (SAPPE): “Celebrazione impeccabile, Corpo pilastro della sicurezza del Paese”

polizia penitenziariaIl Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Donato Capece, a capo di una delegazione della Segreteria Generale del SAPPE, ha partecipato oggi alla cerimonia per il 209° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, svoltasi a Napoli nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito.

Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per l’eccellente organizzazione dell’evento – ha dichiarato Capece – che ha saputo rendere onore, con sobrietà e grande professionalità, a una ricorrenza così significativa per tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria”.

Il leader del SAPPE ha quindi sottolineato il ruolo fondamentale svolto dal Corpo all’interno del sistema sicurezza del Paese: “La Polizia Penitenziaria rappresenta un presidio insostituibile di legalità e sicurezza. Il lavoro quotidiano svolto negli istituti penitenziari, spesso in condizioni complesse e delicate, è essenziale non solo per garantire l’ordine e la disciplina, ma anche per contribuire concretamente al percorso di rieducazione dei detenuti, come previsto dalla Costituzione”.

Ha inoltre espresso particolare soddisfazione per l’attenzione e il rilievo riservati, nel corso della cerimonia, all’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, sottolineando come essa rappresenti l’unica realtà associativa dei pensionati del Corpo: “È stato un segnale importante e doveroso – ha evidenziato – che riconosce il valore e il contributo di chi, dopo aver servito lo Stato con dedizione, continua a rappresentare un punto di riferimento per la memoria, i valori e l’identità della Polizia Penitenziaria”.

Capece ha infine ribadito il sostegno del SAPPE al personale del Corpo: “In questa giornata di celebrazione, rinnoviamo il nostro impegno al fianco delle donne e degli uomini in divisa, affinché vengano sempre riconosciuti il loro sacrificio, la loro professionalità e il valore del loro servizio al Paese”.

Source: www.irpinia24.it