La Commissione presenta la proposta per EU Inc.

L'obiettivo è sfruttare il potenziale del mercato unico per gli imprenditori europei

Commissione EuropeaOggi la Commissione europea ha presentato la sua proposta per EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie destinato a costituire la pietra angolare e il punto di partenza per il 28° regime dell’UE. EU Inc. si configura come un quadro societario europeo opzionale e digitale per definizione. L’obiettivo è rendere più semplice per le imprese avviare le proprie attività, operare e crescere in tutta l’Unione, incentivandole a restare in Europa e incoraggiando il rientro di quelle che in passato hanno guardato altrove.

Oggi, per troppi imprenditori e aziende innovative, espandersi oltre i confini nazionali dell’UE significa confrontarsi con un panorama giuridico societario frammentato. Le imprese innovative europee si trovano infatti ad affrontare 27 sistemi giuridici nazionali e oltre 60 forme societarie diverse. Una complessità che può ritardare la costituzione di un’impresa di settimane, se non mesi, frenando la crescita, aumentando i costi e scoraggiando l’espansione.

EU Inc. rappresenta il cuore della risposta della Commissione a queste sfide: sotto forma di regolamento, offrirà un insieme unico e armonizzato di norme societarie, che le imprese potranno scegliere in alternativa ai diversi regimi nazionali, liberando così il vero potenziale del mercato unico.

La Presidente von der Leyen ha dichiarato: “L’Europa ha il talento, le idee e l’ambizione per diventare il miglior luogo per gli innovatori. Eppure oggi gli imprenditori europei che vogliono crescere devono confrontarsi con 27 sistemi giuridici e oltre 60 forme societarie nazionali. Con EU Inc. rendiamo decisamente più semplice avviare e sviluppare un’impresa in tutta Europa. Qualsiasi imprenditore potrà creare una società entro 48 ore, da qualsiasi luogo dell’Unione e completamente online. Questo passo cruciale è solo l’inizio. Il nostro obiettivo è chiaro: un’Europa – un mercato – entro il 2028.”

Source: www.irpinia24.it