Pacchetto vino Ue, nuove opportunità per il settore
Cofinanziamenti e strumenti per la competitività: focus su mercati esteri e diversificazione dell’offerta
“Via libera del Parlamento europeo al pacchetto vino: dal dealcolato all’enoturismo fino all’export, con maggiori risorse in aiuto dei piccoli e medi produttori. Il provvedimento, approvato a Strasburgo, rappresenta una prima importante risposta alle criticità che il settore vitivinicolo sta attraversando, dalla gestione degli eventi meteorologici estremi alla necessità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione.
Confeuro dunque accoglie con soddisfazione e interesse questa misura, che va nella direzione di rafforzare e modernizzare il comparto. In particolare, risultano significativi gli strumenti volti a favorire la diversificazione dell’offerta commerciale e le misure dedicate alla promozione del vino sui mercati internazionali, con interventi mirati a sostegno dei piccoli e medi produttori. Tali azioni, supportate da importanti cofinanziamenti dell’Unione europea e degli Stati membri, possono rappresentare un’opportunità concreta di crescita e competitività per l’intera filiera.
Il nostro auspicio – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei – è che questo provvedimento produca rapidamente effetti tangibili per il rilancio di un settore strategico per l’Italia e per l’Europa. Il pacchetto vino costituisce un primo, importante passo verso politiche europee sempre più strutturate per la valorizzazione del comparto vitivinicolo. È fondamentale che la tutela e il sostegno della filiera restino una priorità costante nell’agenda dell’Unione, garantendo strumenti efficaci per affrontare le sfide ambientali ed economiche e per rafforzare la presenza del vino europeo sui mercati globali”, conclude il presidente Confeuro, Andrea Tiso.