Ue-Mercosur, stop dell’Europarlamento
Confeuro: “Passaggio importante, ora si apra una vera riflessione per tutelare gli agricoltori europei”
“Il Parlamento europeo ha approvato la richiesta di inviare il testo dell’accordo commerciale Ue-Mercosur alla Corte di Giustizia Ue per un parere legale. Una scelta che sospende di fatto l’iter dell’intesa: per l’attuazione definitiva, il Parlamento europeo dovrà attendere l’esame della Corte, che potrebbe richiedere diverso tempo. E solo successivamente l’Eurocamera potrà esprimersi sulla ratifica finale del trattato. In questo contesto, Confeuro ribadisce con forza la propria contrarietà all’accordo Ue-Mercosur – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei – ma riteniamo questo passaggio uno spiraglio importante nella discussione del trattato. Il Parlamento europeo ha deciso, a nostro giudizio, di lanciare la palla in calcio d’angolo, aprendo una fase di riflessione che consideriamo necessaria. Secondo il presidente Tiso, “i tempi della Corte di Giustizia Ue sono notoriamente lunghi e questo consentirà forse di mantenere alta l’attenzione su un accordo che presenta ancora numerose criticità. Restiamo speranzosi di poter ridiscutere alcuni aspetti fondamentali, a partire dal principio di reciprocità, indispensabile per tutelare il lavoro e il reddito dei piccoli e medi agricoltori europei. Questo voto – conclude il presidente di Confeuro – sembra indicare una maggiore sensibilità del Parlamento europeo rispetto alle proteste e alle preoccupazioni del mondo agricolo. Continueremo a vigilare e a far sentire la voce degli agricoltori, affinché ogni accordo commerciale sia equo, sostenibile e realmente rispettoso delle regole europee”