Giustizia: a rischio 12 mila lavoratori Pnrr

M5S: “Il governo vuole stabilizzarne solo 6mila: così si disperdono competenze fondamentali per tribunali e uffici giudiziari”

pexels-ozgur-karabulut-1116195525-32739872“Dal governo abbiamo ascoltato la solita propaganda nella risposta all’interrogazione a mia prima firma sulla stabilizzazione degli addetti all’ufficio per il processo e delle figure tecniche di supporto. Se oggi riscontriamo dei risultati sullo smaltimento dell’arretrato e nella velocizzazione dei procedimenti, è soprattutto grazie ai 12 mila lavoratori assunti a tempo determinato grazie al Pnrr e che in questi anni hanno lavorato come se il loro incarico non fosse a termine e senza risparmiarsi. Oggi cosa dice loro il governo Meloni? Che ne vuole stabilizzare 6 mila mentre gli altri finiranno in una graduatoria che durerà tre anni, dopo che invece il ministro Foti aveva parlato di stabilizzazione di tutti. Lo stesso governo riconosce che su un organico di 45 mila addetti per gli uffici giudiziari, ci sono in servizio solo 30 mila lavoratori: è evidente che quei 12 mila precari dovrebbero essere stabilizzati tutti e subito. L’Anm, gli avvocati e tutti coloro che lavorano nella Giustizia denunciano che manca personale ovunque e il governo manda a casa migliaia di lavoratori già formati e che oggi lavorano nei tribunali? E’ assurdo. Se il governo non ritiene di poter stabilizzare subito tutti, si preveda almeno una proroga di quelli esclusi dalla prima procedura di stabilizzazione”. Così in una nota Carmela Auriemma, coordinatrice provinciale napoletana e vice presidente del gruppo M5S in aula quest’oggi alla Camera dei Deputati.

Source: www.irpinia24.it