Conferenza del Presidente della Scandone

Confermata la fiducia a coach Dell’Imperio e nelle scelte di mercato

TRASENTESi è tenuta questa mattina, presso la sala stampa del Pala Del Mauro, la conferenza stampa del Presidente della Scandone Avellino, Marco Trasente, che ha voluto fare il punto sull’andamento della stagione, affrontando con chiarezza e senso di responsabilità il momento che la squadra sta attraversando.

Il Presidente non ha nascosto la propria delusione per i risultati ottenuti nella prima parte del campionato: “Sono molto amareggiato per quanto visto finora. Come società, insieme a giocatori, staff e ambiente, avevamo fissato obiettivi precisi, che restano tali e non cambiano. Abbiamo fatto uno sforzo economico importante, investendo più dello scorso anno e puntando su profili di esperienza e di categoria superiore, ma al momento i risultati non sono quelli che ci aspettavamo”.

Trasente ha ribadito la solidità e la presenza della società, sottolineando come ogni scelta venga valutata con grande attenzione: “La Scandone è una società presente, consapevole e con una visione chiara. Monitoriamo tutto con grande attenzione e interveniamo quando serve”. Il presidente conferma la massima fiducia a coach Ciro Dell’Imperio, subentrato a Titto Carone qualche settimana fa: “Ciro è un ragazzo capace, grintoso, serio. Siamo soddisfatti del suo lavoro; sta iniziando a sistemare qualcosa all’interno del roster e sono molto fiducioso che riusciremo a venir fuori, insieme a lui, da questa situazione”.

Un passaggio sentito è stato dedicato all’infortunio di Matteo Tonello: “Matteo è un ragazzo serio, umile, profondamente legato alla Scandone. Perderlo fino a fine stagione è un duro colpo sia sotto il profilo umano che sportivo. Ha subito lo stesso infortunio al ginocchio operato qualche anno fa. Ha confermato il suo spessore morale quando mi ha chiesto di restare ad Avellino per curarsi e stare vicino alla squadra in questo momento delicato, altri avrebbero agito di sicuro in modo diverso”.

Spazio anche alle scelte di mercato recenti, a partire dalle uscite di Beck e Quarisa fino al ritorno di Fabio Stefanini e all’ingresso di Flavio Gay: “Le uscite di Beck è Quarisa sono frutto di una valutazione fatta insieme al nostro capo allenatore. Abbiamo voluto fortemente il ritorno di Stefanini perché qui ha già dimostrato il suo valore e soprattutto il suo attaccamento. Fabio non ha esitato ad accettare, è legato alla nostra società e alla piazza. È un ragazzo che gioca per la maglia e questo per noi ha un valore enorme. Per quanto riguarda Flavio Gay, è un giocatore esperto, maturo, con grande voglia di vincere che sicuramente innalza il livello tecnico del roster. Ci auguriamo che possa contribuire a dare una svolta già dalle prossime partite”.

Le parole del presidente sugli obiettivi a medio e lungo termine non sono solo una dichiarazione di fiducia generica, ma delineano una linea precisa: “Resto profondamente convinto della forza di questa squadra e della sua superiorità. Sono sicuro che i ragazzi sapranno compattarsi ancora di più; reagiranno con carattere e dimostreranno sul campo chi sono davvero. Guardiamo al futuro con fiducia e ambizione: sono sicuro che disputeremo una seconda parte di stagione da protagonisti, all’altezza delle aspettative della società e dei nostri tifosi”.

La Scandone Avellino conferma così la propria volontà di affrontare il momento con trasparenza, determinazione e senso di appartenenza, valori che da sempre rappresentano l’identità del club.

Source: www.irpinia24.it