Solidarietà di popolo, chiusa l’edizione 2025/2026
Imprenditori, aziende e associazioni unite per trasformare la solidarietà in aiuto concreto
La sera del 6 gennaio 2026 Giornata della Befana, si è conclusa l’edizione 2025/2026 dell’evento Solidarietà di Popolo che quest’anno aveva come motto: La felicità non sta nel ricevere, ma nel dare: imprenditori, aziende e cuore al servizio della solidarietà – “Provare per credere”
Esistono imprenditori che non misurano il successo solo in numeri, ma anche in gesti, valori e responsabilità verso la comunità. È su questi principi che da anni si fonda il percorso dell’Associazione Officina delle Idee, che grazie al sostegno costante di uomini e aziende illuminate riesce a trasformare la solidarietà in aiuto concreto per chi è in difficoltà. Cosi Rosa PRATICO’, Presidente dell’ASSOCIAZIONE OFFICINA DELLE IDEE – ASI. Tra le figure di riferimento, continua Praticò, spicca Stefano LUCIANO, Presidente della CNL 1930 e del Consorzio Terre Italiane, da sempre al fianco dell’associazione. Il suo impegno si traduce in azioni tangibili come la donazione di frutta e verdura attraverso i “Kit della Solidarietà”, progettati per soddisfare il fabbisogno alimentare di una famiglia di quattro persone per un’intera settimana. Un gesto che va oltre la semplice donazione: è attenzione, pianificazione e rispetto della dignità delle persone.
A rendere più dolci le festività, e non solo, è l’azienda Crispo, con Gianfranco CRISPO, che con il suo cioccolato ha saputo regalare momenti di gioia e conforto a chi vive situazioni di fragilità. Un segno di vicinanza che dimostra come anche un’eccellenza industriale possa avere un grande cuore. Da anni al fianco di Officina delle Idee anche Toys Bimbo Store, grazie all’impegno di Pino NERI, che con costanza e sensibilità contribuisce a portare sorrisi ai bambini attraverso donazioni pensate per il gioco e la crescita. Un sostegno che nel tempo è diventato una presenza stabile e preziosa. Sempre disponibile e profondamente legato al territorio è Antonio Ferrieri, con Cuore di Sfogliatella, che ha messo a disposizione le sue eccellenze artigianali, confermando come la tradizione e la qualità possano diventare veicolo di solidarietà autentica. Importante anche il contributo di Giochi Uniti, con Stefano DE CAROLIS, che da anni sostiene l’associazione permettendo a bambini e adolescenti non solo di ricevere giochi, ma di vivere momenti di condivisione, socialità e spensieratezza, elementi fondamentali per una crescita sana. A completare questa rete di generosità c’è GALLO Gelateria, che ha donato le sue dolcezze trasformando un semplice gesto in un’esperienza di felicità condivisa. Parallelamente, l’Associazione Officina delle Idee, ha ribadito Praticò, ha portato avanti numerose iniziative a sostegno di UNICEF Campania, collaborando con la Presidente Emilia NARCISO in attività rivolte a ospedali e scuole, contribuendo alla tutela dei diritti dei bambini e al miglioramento delle condizioni di vita dei più fragili. Nel corso degli anni, l’impegno dell’associazione si è esteso anche al sostegno di case famiglia e di numerose famiglie in difficoltà, dimostrando che quando il mondo dell’impresa incontra il volontariato nascono progetti capaci di lasciare un segno reale e duraturo.
Altre due realtà storiche, di eccellenza partenopee che da sempre, non fanno mancare il loro sostegno, come Giuseppe DI MARTINO dell’omonimo Pastificio di Gragnano unitamente a Francesca CORSO del Caseificio Delle Rose di Cardito, e Enzo ROSSI del Pastificio La Campofilone. Per Rosario LOPA, della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo e Dirigente ASI-associazioni sociali sportive italiane, le iniziative, come quelle messe in atto in questi giorni, mirano, nel complesso, ad arginare un’emergenza sociale derivata dalle difficoltà di una fascia della popolazione a reperire risorse e beni di prima necessità, a seguito della contrazione economica da crisi Coronavirus e dai conflitti in Ucraina e Palestina.
Così si mette in atto quel sentimento di solidarietà dandone maggiore efficacia in interventi concreti soprattutto grazie all’impegno della società civile e del terzo settore. Officina delle Idee, conclude Rosa Praticò, continua così il suo cammino, forte di una rete di imprenditori che hanno scelto di donare non per apparire, ma per costruire. Perché, come ricorda l’associazione: “La felicità non sta nel ricevere, ma nel dare. Provare per credere.”