Commissione UE sollecita recepimento direttive
Gli Stati membri hanno tempo due mesi per adeguare le norme su finanza, affari interni e sanità
La Commissione europea sta prendendo provvedimenti nei confronti di diversi Stati membri dell’UE per non avere recepito determinate direttive dell’UE nei rispettivi ordinamenti nazionali. Il termine per il recepimento di tali direttive è scaduto di recente.
Di conseguenza la Commissione invia una lettera di costituzione in mora a tali Stati membri, concedendo loro due mesi per rispondere e completare il recepimento delle direttive. In caso contrario, la Commissione può passare alla fase successiva ed emettere un parere motivato. Gli Stati membri in questione non hanno recepito pienamente quattro direttive dell’UE in materia di stabilità finanziaria, affari interni e sanità.
La Commissione li esorta ad agire immediatamente per allineare le loro leggi ai requisiti dell’UE.
Maggiori informazioni sono disponibili nel nostro comunicato stampa.