Rimosso il business degli ormeggi abusivi a Nisida
Borrelli: "Un primo segnale contro la camorra"
“Finalmente le cose iniziano a cambiare. Quello degli ormeggi abusivi è un business milionario nelle mani della criminalità organizzata, e oggi assistiamo a un primo segnale concreto di legalità”.
Così il deputato di Alleanza Verdi – Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha commentato il blitz della Guardia Costiera che ha recuperato oltre 50 corpi morti e 2000 metri di corde e catene, tutto abusivo, che si trovavano nello specchio d’acqua di Nisida, liberando ampie porzioni di costa da ormeggi illegali.
“Dietro queste attività – prosegue Borrelli – ci sono persone legate alla camorra, spesso le stesse che usano TikTok per guadagnare visibilità, spacciando contenuti indecenti che offendono Napoli e chi ci vive onestamente. Bisogna stroncare questo sistema criminale con il pugno di ferro, queste operazioni vanno effettuate più spesso e in tutta la città, fino a bonificare ogni angolo del nostro mare per restituirlo ai cittadini. Ogni ormeggio abusivo significa denaro che finisce nelle casse della camorra, dobbiamo spezzare questo legame criminale una volta per tutte”.