Lavoratori in Movimento: Avellino si Mobilita per il Futuro dell’Automotive
Conferenza sindacale in vista della manifestazione del 18 ottobre per difendere i diritti dei metalmeccanici e per un'industria sostenibile.
Oggi, mercoledì 16 ottobre, alle ore 10:00, si è svolta una conferenza stampa presso la sede della UIL in via Tagliamento, ad Avellino. All’incontro hanno partecipato i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali Fismic, Uglm e Acqf dell’Irpinia, riuniti per discutere dell’ultima riunione avvenuta a Roma con Carlos Tavares, CEO di Stellantis, e per pianificare una manifestazione prevista per il 18 ottobre nella città campana.
Il coordinamento di tale manifestazione è stato pensato in sinergia con eventi simili che si svolgeranno in altre città italiane, tra cui Torino, Cassino, Napoli, Melfi, Bari e Val di Sangro (Atessa). Nonostante le recenti rassicurazioni relative alla gestione del piano industriale in Italia, Avellino non rimarrà in silenzio e parteciperà attivamente allo sciopero nazionale indetto dai metalmeccanici.
La manifestazione ad Avellino vedrà l’istituzione di un presidio davanti alla Prefettura, con inizio fissato per le 10:00. Una delegazione delle tre organizzazioni sindacali sarà ricevuta dal Prefetto per presentare un documento unitario indirizzato al Governo Meloni, espresso congiuntamente dai sindacati a sostegno delle istanze dei lavoratori.
Tra i partecipanti alla manifestazione ci sarà anche la Sindaca di Avellino, Laura Nargi, a testimonianza di un fronte unitario e coeso che chiede ascolto e risposte concrete. Questo evento si inserisce nel contesto più ampio dello sciopero generale indetto dalle principali sigle confederali del settore metalmeccanico, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm, e segue l’annuncio di una manifestazione unitaria che si terrà a Roma, subito dopo l’audizione di Tavares presso la Commissione Industria della Camera.
La giornata di venerdì si preannuncia quindi particolarmente significativa non solo per i lavoratori di Stellantis, ma per l’intera comunità irpina, segno di un risveglio delle coscienze e una ferma volontà di lottare per un futuro dignitoso e sostenibile nel settore automotive.