L’Irpinia presente al Vinitaly 2023

Festa: "Avellino è la locomotiva di un territorio enoico ricco di eccellenze e tradizioni"

WhatsApp Image 2023-04-04 at 12.34.33La città di Avellino ha partecipato, insieme alla Campania, al Vinitaly 2023, l’importantissima manifestazione dedicata al mondo del vino e dei distillati, che è iniziata il 2 aprile e terminerà il 5 aprile. Quattro giornate in cui saranno presenti oltre 4.000 aziende espositrici da più di 30 nazioni, 17 padiglioni occupati per 100mila metri quadrati netti.

«Avellino è la locomotiva di un territorio enoico ricco di eccellenze e di grandi tradizioni che fanno dell’Irpinia una delle province con il maggior numero di DOCG d’Italia» – ha scritto sui social il sindaco di Avellino Gianluca Festa – «Questa mattina, con l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, nel corso della prima giornata del Vinitaly abbiamo parlato proprio di questo, ricordando i 30 anni della denominazione “Taurasi”, uno dei rossi più importanti del Mezzogiorno. Gli ho evidenziato la necessità e l’importanza di comunicare sui mercati internazionali la qualità e la tipicità dei nostri vini, fiore all’occhiello della Campania, promuovendo le nostre tre denominazioni, il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo ed, appunto, il Taurasi, in tutte le sedi opportune» – ha aggiunto il Primo Cittadino.

Inoltre, il Primo Cittadino si è recato a Verona per discutere con Marco Sabellico, uno dei più autorevoli e prestigiosi giornalisti enogastronomici italiani, e Franco Dammicco, Direttore commerciale del Gambero Rosso, dell’organizzazione della II edizione di “AvelVino”:  «Dopo il grande successo, di pubblico e di critica, registrato l’anno scorso, tornerà l’evento finalizzato alla diffusione ed alla conoscenza delle nostre eccellenze» - ha spiegato Festa - «Vogliamo portare il mondo a degustare i vini irpini sul nostro territorio, perché abbiamo davvero ottimi prodotti. La sfida da vincere è far sì che i più grandi player e buyer internazionali vengano a toccare con mano il nostro terreno, con i suoi profumi, la sua atmosfera e le sue suggestioni, apprezzandone le straordinarie peculiarità» – ha concluso Festa. 

Source: www.irpinia24.it