Amministrative 2019 – Avellino, Luca Cipriano a Rione San Tommaso

"Da quartiere dormitorio a quartiere con funzionalità per la città"

btyAvellino - L’ultima settimana della seconda fase di campagna elettorale di Luca Cipriano ha inizio a Rione San Tommaso dove il candidato sindaco ha incontrato i cittadini per delineare le linee strategiche e le proposte specifiche per il miglioramento del quartiere: “San Tommaso, Rione Mazzini, Q9 rappresentano un pezzo importante della città di Avellino. Il nostro intento è trasformarli da quartieri dormitori a quartieri che contengano delle funzioni per la città”.

La prima proposta è la riqualificazione del patrimonio di edilizia pubblica residenziale, attualmente non a norma per quanto riguarda l’adeguamento anti sismico e l’efficientamento energetico: “San Tommaso ha bisogno di dignità, sostituzione edilizia ed ammodernamento. Ci sono immobili di proprietà del Comune e numerosi immobili che appartengono a IACP. Vogliamo continuare a lavorare sul progetto ‘Resource’ sviluppato nel 2018 per la sostituzione edilizia di tre palazzine, oltre un centinaio di appartamenti tra Via Basile e Via Salvemini. Un progetto importante per il quale il Comune dovrà riattivare l’interlocuzione con IACP. Un passo in avanti per la messa in sicurezza degli edifici e per il miglioramento della qualità della vita dei residenti”.

Sul tema sicurezza, Cipriano ha sottolineato la carenza di dispositivi di videosorveglianza: “E’ un quartiere che necessita dell’attivazione di un sistema di videosorveglianza perché è popolato soprattutto da persone anziane che vivono da sole e che spesso si muovono a piedi. Abbiamo individuato otto aree in cui incrementare le telecamere”.

Anche la messa in sicurezza e il restauro dello Stadio Roca è tra gli obiettivi del candidato di centrosinistra: “Questo quartiere ha una squadra di calcio in forte risalita che deve giocare un campionato ma non può farlo in quello stadio perché non è omologato. Già quest’anno la squadra ha dovuto giocare altrove, a Pratola Serra. C’è un problema di spogliatoi e di agibilità di alcune parti dell’immobile che, inoltre, è stato soggetto a numerosi raid vandalici. Pertanto, rientra negli spazi in cui aumentare la videosorveglianza”.

Un’altra struttura del quartiere che versa in stato di abbandono è la palestra, un edificio completamente finito dal 2012: “Prima l’immobile era chiuso per un problema di collaudo. Ora, è il mancato allacciamento del gas ad impedire il suo utilizzo. Riattivare una palestra moderna significa offrire servizi a tutte le persone del quartiere” ha affermato Luca Cipriano che intende riportare in vita anche la sede della vecchia circoscrizione trasformandola in un luogo di contatto tra cittadini e comune : “Essendo malandata, la struttura ha bisogno di un intervento di restyling. Sicuramente ci sono investimenti che possiamo individuare. Sarebbe bello che in questo spazio si svolgesse, in qualche occasione, il consiglio comunale secondo l’idea di farlo diventare itinerante affinché i cittadini si avvicinino alla politica”. Un altro progetto espresso dal candidato sindaco è l’installazione, nell’edificio alle spalle della Chiesa del quartiere, di un presidio ospedaliero in cui i medici di turno sapranno offrire le giuste cure ai cittadini, in particolare ai numerosi anziani che popolano il rione.

Altri punti del programma sono l’incremento delle linee degli autobus, il baratto amministrativo che consiste nella gestione condivisa degli spazi pubblici, lo sviluppo degli orti urbani per una cittadinanza più attiva, l’organizzazione di mostre a Villa Amendola con la collaborazione di Ettore De Conciliis, il decentramento dei festeggiamenti del Ferragosto e la restituzione della Chiesa dei Liguorini al patrimonio pubblico.

Cipriano ha nuovamente invitato il suo competitor Gianluca Festa ad un confronto pubblico in piazza alla presenza dei cittadini: “Scegliamo insieme delle regole super partes e parliamo direttamente alla città. Auspico che Gianluca Festa accetti la ‘sfida’ perché parlare davanti agli avellinesi mi sembra il modo più trasparente e lineare per spiegare qual è l’idea di città di entrambi, al di là delle offese e dei colpi bassi”.

Scaduti i termini per gli apparentamenti, Cipriano ha ribadito: “Dall’inizio ho detto che non avremmo effettuato apparentamenti formali. Non ci sono apparentamenti ufficiosi ma convergenze programmatiche. La coalizione resterà la stessa, con le quattro liste che mi sostengono, e sui programmi stiamo registrando intese che spero possano ampliarsi nelle prossime ore o giorni”.

Per quanto riguarda il sentimento che ha riscontrato tra la gente in questi ultimi giorni di campagna elettorale, il candidato a sindaco ha notato “un crescente entusiasmo e un consenso diffuso”. “Sapevo di essere già conosciuto in alcuni mondi cittadini ma ho scoperto che cresce un entusiasmo nei miei confronti in tutti i quartieri della città. Vedo che c’è sempre più partecipazione popolare alle nostre iniziative. Al comitato elettorale giungono persone a porci i loro quesiti e le loro proposte. Monta intorno a noi una grande voglia di riscatto”.

Source: www.irpinia24.it