Politiche 2018 – Sibilia (M5S): “Ho restituito di più del dovuto, ecco le prove”
Il candidato pentastellato dimostra la sua estraneità al caso dei rimborsi parlamentari
Avellino – Si è tenuta stamane presso il Circolo della Stampa di Corso Vittorio Emanuele la conferenza stampa del Movimento 5 Stelle che ha avuto come oggetto il caso dei rimborsi parlamentari.
“Oggi tutti gli italiani sanno che abbiamo dato 23 milioni di euro a un fondo di garanzia per fare nascere nuove piccole e medie imprese. Oggi inizia la ‘settimana dell’orgoglio’ del M5S in cui mostreremo questi dati: 148 domande raccolte, oltre 3 milioni di finanziamento totali e 367 posti di lavoro creati con il microcredito e quindi grazie anche ai nostri stipendi. Devo ringraziare i giornalisti per aver fatto le pulci a tutti i deputati e senatori del Movimento per constatare se avevano o meno mantenuto le loro promesse, perché ci hanno permesso di mettere alla porta le ‘mele marce’: chi ha sbagliato, dichiarando cifre che poi non sono risultate veritiere, in quanto evidentemente non ha ottemperato alle promesse fatte ai cittadini. E’ questa la cosa più grave! La garanzia che voi oggi potete avere è che tutti possiamo sbagliare ma chi sbaglia non ve lo ritroverete mai in una eventuale squadra di governo, perché appena scoperto sarà immediatamente messo alla porta, come di fatto è successo”.
Così Carlo Sibilia, deputato uscente del M5S e candidato nel collegio plurinominale di Irpinia e Sannio, introduce il ‘tema scottante’ che ha investito il Movimento negli ultimi giorni, dimostrando, bonifici alla mano, la sua totale estraneità: “Anche il sottoscritto aveva fatto un errore, ho fatto delle verifiche e invece di restituire 166.495,45 euro ne ho restituiti 1.300 all’incirca in più. Essere sbattuto sulle prime pagine senza aver commesso nulla non è bello, soprattutto quando dai il massimo per raggiungere un obiettivo. Faccio un appello alla stampa dalla quale mi aspetto la stessa pressione anche sulle altre figure che oggi si presentano nelle coalizioni di centro destra e di centro sinistra”.
Quindi il professor Ugo Grassi, candidato al Senato in Provincia di Avellino, aggiunge: “La vicenda è davvero surreale, stiamo parlando di un Movimento che restituisce spontaneamente del denaro e poi viene criticato perché sbagliano il conteggio. Tutto questo deve essere valutato al netto dei comportamenti dolosi di coloro che non hanno mantenuto la parola: forse l’unico argomento di cui varrebbe la pena parlare è appunto questo, perché chi assume un impegno ha il dovere di mantenerlo!”. “Se paragoniamo la corruzione a una malattia e il Movimento a un individuo, allora è bene che il Movimento assuma dei vaccini, che sono già presenti al suo interno sotto forma del divieto del doppio mandato, ottima garanzia contro la corruzione, e del continuo contatto con la base, chi viene eletto non si definisce onorevole ma portavoce, perché le iniziative politiche che vengono portate in Parlamento sono continuamente condivise con la base, ossia con gli elettori”- conclude Grassi.