L’Autunno ad Avellino: musica d’autore al Cimarosa
Dieci concerti gratuiti da Settembre a Novembre: la stagione autunnale del Conservatorio di Avellino parte questo venerdì 29 Settembre
Avellino – Torna anche quest’anno la tradizionale rassegna del Conservatorio “Cimarosa”. Questa mattina il presidente Luca Cipriano ed il direttore Carmine Santaniello hanno presentato in conferenza stampa il cartellone di eventi autunnali che partiranno questo venerdì 29 Settembre.
Dieci concerti ad ingresso gratuito: da Brahms a Vivaldi, da Puccini a Donizetti, da Paganini a Tchaikovsky. Un programma che abbraccia tutti i campi della musica per accontentare il pubblico avellinese che già lo scorso anno aveva risposto bene agli eventi del Conservatorio.
La nuova stagione del “Cimarosa” di Avellino, eccellenza campana e nazionale, vedrà protagonisti i docenti e gli allievi dell’istituto che si esibiranno sul palcoscenico dell’Auditorium “Vitale ” di Piazza Castello, una location recentemente rinnovata e capace di ospitare 400 spettatori.“Ieri abbiamo celebrato un anno di attività di questa struttura – ha detto Luca Cipriano – Siamo contenti della grande partecipazione della cittadinanza, che è stato uno dei motivi che ci ha spronati ad andare avanti. Questo primo compleanno è per noi occasione di implementare attività artistiche e musicali e perciò ci aspettiamo un pubblico ancora più vasto in questi dieci concerti che sono un vero e proprio viaggio nella musica”.
Soddisfatto dei risultati raggiunti e della nuova stagione anche il Direttore Carmine Santaniello: “Questa è una rassegna di grande qualità, abbiamo cercato di mettere in bella mostra tutte le nostre eccellenze e abbiamo cercato di fare cosa gradita alla città di Avellino”.
Spazio anche all’opera originale di uno dei docenti del Conservatorio, che ha voluto regalare la sua esperienza all’istituto che lo ha accolto come studente prima e come docente poi. Si parte venerdì 29 Settembre con un omaggio a Paganini e si chiuderà il 10 Novembre con una serata in cui protagoniste saranno le colonne sonore del cinema internazionale. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.
Quando si parla di teatro, però, è impossibile non pensare alle sorti del Carlo Gesualdo. Cipriano ha così commentato la questione: “Non si riesce a capire come un teatro che per 15 anni è stato il punto forte della città, che si apriva alla scena nazionale ed internazionale, che funzionava bene sia stato messo così barbaramente in liquidazione: la responsabilità, a questo punto, non può che essere dell’amministrazione”.