Continuano le indagini sull’omicidio di Michele Tornatore

Nuovi aggiornamenti dagli inquirenti che stanno cercando un altro complice e si stanno concentrando nella zona di Mercato San Severino

Carabinieri di Trento autoMercato San Severino – Continuano le indagini sull’omicidio di Michele Tornatore. Il cadavere dell’uomo è stato ritrovato lo scorso 7 aprile in una località montana tra Contrada e Montoro. Nuovi aggiornamenti dagli inquirenti che stanno cercando un altro complice e si stanno concentrando nella zona di Mercato San Severino. Sotto controllo anche i tabulati dei cellulari degli indagati.

Ad oggi sono tre i nomi legati all’omicidio Tornatore. Quello di Francesco Vietri detenuto nel carcere di Benevento con l’accusa di omicidio e distruzione di cadavere con l’aggravante del metodo mafioso. Quello di Rocco Ravallese denunciato a piede libero per omicidio e distruzione di cadavere, pregiudicato e già coinvolto in passato in un’inchiesta condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Salerno con l’accusa di usura, estorsione, riciclaggio e finito in carcere nel 2013.

Ed infine Gianpaolo Malafronte, 37enne di Montoro. L’accusa è di favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso. Malafronte è stato denunciato in stato di libertà. La Direzione distrettuale antimafia gli contesta di aver reso false dichiarazioni ai Carabinieri che indagano sul delitto Tornatore. Malafronte, sentito come persona informata dei fatti, avrebbe favorito Francesco Vietri. L’uomo avrebbe negato di aver avuto contatti telefonici con il primo iscritto nel registro degli indagati. 

Source: www.irpinia24.it