Mas Fest, la XIII edizione infiamma il Corso, per un festival alla portata di tutti

Musica elettronica, arte del riciclo e divertimento allo stato puro per la tredicesima edizione del festival dell'estate avellinese.

fotoAvellino – Tredicesima edizione per Mas Fest, il festival avellinese tra i più longevi dell’intera provincia, che venerdì 1 Settembre, a partire dalle 21, animerà Corso Vittorio Emanuele. Organizzato dall’associazione culturale Koinè Art Lab con il patrocinio del comune di Avellino, nei pressi della Villa comunale intratterrà gli avventori con tanto di palcoscenico e stand, per una serata musicale all’insegna dell’arte e dell’originalità.

La presentazione dell’evento stamattina a Palazzo di città con l’Assessore alle politiche culturali Bruno Gambardella, Carlo Iandolo e Annamaria Pagliarulo per Koinè Art Lab, il direttore artistico di Mas Fest Lello Pulzone e Ilaria Scarano, referente del progetto Meno è Meglio.

“Sono orgoglioso di aver concesso patrocinio morale e sostegno economico a un’iniziativa così importante“. Lo ha affermato Gambardella in conferenza stampa, precisando che di una scelta strategica si è trattato, “per contribuire a realizzare qualcosa di originale, contaminando la città di nuove idee e di un’esperienza di qualità. Sono germi di innovazione di cui la comunità ha bisogno“.

Originalità e coraggio delle proposte musicali caratterizzeranno il festival anche quest’anno; tre gruppi si alterneranno sul palco di Mas Fest, partendo dai Family Atlantica, una all-star band di Londra, che unisce influenze inglesi, africane e sudamericane in un sodalizio affermato ormai sulla scena internazionale; sarà la volta, poi, dei Kas Product, un duo elettronico francese, e degli irpini Golfers. Il concerto sarà un’occasione unica per attrarre pubblico anche da fuori regione: Family Atlantica e Kas Product, infatti, saranno ad Avellino in esclusiva nazionale, quella del 1 Settembre sarà per le band l’unica data in Italia della stagione.

Ma Mas Fest si lega quest’anno anche alla campagna di sensibilizzazione contro l’inquinamento da cicche e gomme da masticare, condotta dal progetto Meno è Meglio, che ha promosso la raccolta di tetrapack per educare ad una corretta differenziazione dei rifiuti in favore del riuso e del riciclo virtuosi. Durante la serata verranno distribuiti gratuitamente contenitori ottenuti dal tetrapack, nei quali riporre, appunto, cicche e gomme, un’idea simpatica e curiosa che educa divertendo.

Una campagna di crowdfunding, grazie alle donazioni volontarie, ha raccolto circa 985 euro, che sono serviti a coprire una parte delle spese e che hanno confermato l’affetto e la fiducia nella qualità del festival. A questo punto non resta che iniziare con il conto alla rovescia.

 

di Eleonora Fattorello

Source: www.irpinia24.it