Avellino – Al via il risveglio culturale con “Maggio nei Monumenti”
Per l'occasione concerti, mostre e apertura al pubblico di chiese e monumenti. L'assessore Gambardella: "Siamo orgogliosi del programma, nulla da invidiare ad altre città"
“Siamo orgogliosi di offrire l’occasione per valorizzare le bellezze del nostro territorio. Il programma è stato curato nei dettagli all’impegno del dottor Iandoli e dell’ingegnere Picariello. Ci hanno messo l’anima nell’organizzare questa manifestazione che non ha nulla da invidiare alle altre grandi città con a disposizioni più strutture.”, così l’assessore Bruno Gambardella ha esordito nella conferenza stampa di presentazione dell’evento culturale “Maggio nei Monumenti” in partnership con la Diocesi di Avellino tenutasi questa mattina a Palazzo di Città.
Il sindaco Foti ha salutato con affetto Don Enzo De Stefano presente per riproporre la collaborazione tra le due istituzioni: “Sono molto interessato a ripetere l’esperienza visto che lo scorso anno ha riscosso un notevole successo. Poniamo all’attenzione della comunità i piccoli e grandi tesori presenti in città. Dal 6 maggio al 10 giugno si terranno una serie di eventi che accenderanno i riflettori sui luoghi e sulla storia di Avellino. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa”.
Anche Villa Amendola sarà in via straordinaria aperta al pubblico nei fine settimana: “Faremo degli incontri e verranno proiettati dei documentari sulla storia locale, spiega il direttore del Museo cittadino Alberto Iandoli. Ripercorreremo la storia della Cattedrale di Avellino e sarà visitabile anche la cripta di San Biagio. Saranno messe a disposizione per rendere più facile la riscoperta della città delle guide esperte”.
Spazio anche all’arte con le mostre nel Palazzo Vescovile. Una dedicata all’artista Krinos e un’altra in memoria di Salvatore Fiume nel ventennale della sua scomparsa. Non mancheranno i concerti che si chiuderanno con l’esibizione clou del 10 giugno con il quintetto d’archi dei professori del Teatro San Carlo “Amor che move”.” “Sono lieto di partecipare a questa conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Maggio nei Monumenti dopo la bella esperienza dello scorso anno che è stata certamente una novità – ha affermato Monsignor De Stefano – la Diocesi è aperta anche al fine di fare conoscere i tesori, quindi tutte le chiese e il nostro immenso patrimonio artistico”.
Entusiasmo anche da parte del Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi arch. Modestino Picariello: “Dimostreremo che la Chiesa è aperta anche ad eventi culturali del genere. Ci saranno iniziative anche per i bambini e per i ragazzi, come la caccia al tesoro interattiva. In più abbiamo istituito un concorso nelle scuole della provincia sul tema dell’arte sacra in Irpinia. Gli elaborati saranno premiati il 30 maggio. Inoltre riproporremo il processo di Gesù con il Clan H e saranno presentati diversi libri tra cui quello di Tony Iermanno. Inseriremo anche degli eventi in occasione dei 100 anni dalle apparizioni di Fatima”.
L’assessore Gambardella, concludendo, ha assicurato che non solo a maggio i riflettori saranno puntati sul centro storico: “Nonostante sia interessato dai lavori straordinari di riqualificazione non ci è sembrato un motivo per non fare alcuna manifestazione. Avvilire una situazione già difficile ci sembrava ingiusto”. Tesi avvalorata da Iandoli: “In effetti le iniziative nel centro storico ci sono anche durante il resto dell’anno. E’ uno stimolo all’amministrazione comunale affinché la nostra collaborazione sarà continuativa e fattiva”.