Allarme criminalità a Salerno, il Questore Anzalone a RadioBussola24

La prossima settimana ci sarà un comitato per valutare l'istituzione di un comitato per la sicurezza in Prefettura

questore anzaloneSalerno – Di seguito l’intervista di Nico Casale di Radio Bussola 24 al dott. Alfredo Anzalone, Questore di Salerno. 

D – Allarme criminalità a Salerno. Verrà convocato un comitato per la sicurezza in Prefettura? 

R – Ne abbiamo parlato con il signor Prefetto, che credo abbia interloquito anche con il sindaco, e credo che settimana prossima ci sarà un comitato per valutare la problematica. 

D – Sono 5 i tentativi di rapina avvenuti a Salerno a partire da lunedì scorso: alla sala bingo di via San Leonardo; al tabaccaio di via Premuda; al patronato di via Scaramella; al negozio di abbigliamento di Pastena; all’ufficio postale di Ogliara. Dobbiamo preoccuparci? 

R – Preoccupazione no. Ci si deve interessare ed occuparsi del problema, c’è un aumento di questi reati predatori particolarmente violenti, parliamo di rapina non del furtarello, quindi immagino che il cittadino si sente insicuro. Stiamo facendo uno sforzo con l’Arma dei Carabinieri per aumentare la nostra presenza sul territorio per la prevenzione. Anche dal punto di vista investigativo ci stiamo attivando con maggiore energia per trovare gli autori e assicurarli alla giustizia, e alcuni sono stati già arrestati, come stamattina che sono stati arrestati in flagrante i due rapinatori che provengono dalla provincia di Napoli. Anche l’altra volta ci fu un furto in un ufficio postale e i rapinatori furono arrestati in flaganza. C’è maggiore attenzione e il comitato serve per fare un piano d’intervento di controllo. 

D- Spesso si sente dire che Salerno è una città tranquilla. Ci si deve ricredere? 

R- Io non uso l’espressione tranquilla. Salerno è una città vivibile: questa è l’espressione che mi piace. Ci sono dei reati predatori in aumento e come forze dell’ordine dobbiamo prestare la nostra attenzione per ripristinare la situazione e renderla ancora più vivibile di quanto non sia già. 

D – Ha notizie sulla donna ferita ieri, si hanno notizie sui presunti rapinatori? 

R – Credo che il rapinatore sia solo uno, su questo non abbiamo dubbi dal punto di vista investigativo, poi c’è bisogno del tempo per capire, è una rapina anomala in un ufficio in cui non c’erano soldi, ha preso la borsa e ha sparato. 

D – Cosa si sente di consigliare ai tanti commercianti che sono preoccupati di questa condizione alla luce di tutto quello accaduto in questa ultima settimana? 

R – Devo dire, più di quello che fanno con le segnalazioni alle forze dell’ordine (stamattina è stato un cittadino a segnalarci una rapina in corso e siamo arrivati subito e li abbiamo catturati). L’altra volta all’ufficio postale la stessa cosa. Dico di non fare interventi personali e di avere fiducia nello Stato, senza fare interventi che possano essere pericolosi. Ci sta la rabbia del momento, di chi ha subito più reati e quindi perde il controllo e reagisce. Lo capisco umanamente e anche da poliziotto. Suggerisco invece di mantenere la calma in quelle situazioni. Anche per noi oggi è stato difficile, siamo entrati nell’ufficio postale e i rapinatori erano armati, ma noi siamo addestrati per questo e non abbiamo sparato e li abbiamo ammanettati. Dobbiamo rispettare le regole. Io invito tutti a non farsi coinvolgere dalla violenza di pochi scalmanati. Dobbiamo rispettare le regole tutti. 

D -  Ci può aggiornare sulle condizioni di salute della dipendente del patronato? 

R -  Ieri la donna ha parlato non solo con gli operatori della Mobile ma non anche con il magistrato che si è recato sul posto per la situazione particolare: ha parlato liberamente e verbalizzato. Il medico dice che non ci sono grossi problemi.

Source: www.irpinia24.it