Arini, Tavano, Castaldo – Delirio e cardiopalma al Partenio
I biancoverdi calano il tris alla Virtus Lanciano. Sempre più lontana sembra ora la crisi che aveva accusato l'intero staff irpino nelle scorse settimane
AVELLINO – VIRTUS LANCIANO: 3 – 2
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nitriansky, Jidayi, Chiosa, Nica (11’ st Giron); D’Angelo (30’st Napol), Arini, Gavazzi; Insigne (1’ st Tavano); Castaldo, Trotta. A disp.: Offredi, Tavano, Ligi, Petricciuolo, Soumarè, Giron, D’Attilio, Bastien, Napol. All.: Attilio Tesser.
Virtus Lanciano (4-3-2-1): Casadei; Pucino, Rigione, Aquilanti, Mammarella, Laniniv (34’ st Padovan), Bacinovic, Paghera, Piccolo (5’ st Di Filippo), Marilungo (15’ st Crecco); Di Francesco. A disp.: Aridità, Boldor, Crecco, Turchi, De Silvestro, Di Filippo, Rozzi, Padovan, , Di Bebedetto. All.: Roberto D’Aversa.
Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce.
Guardalinee: Tarcisio Villa della sezione di Rimini e Antonino Santoro della sezione di Catania.
Ammoniti: Nica (A), Pucino (VL), Arini (A), Trotta (A), Aquilanti (VL), Nitriansky (A), Casadei (VL), Paghera (VL)
Espulsi: Aquilanti
Recupero: 4’ st
Reti: 44′ pt rig. Piccolo (VL) 4’ st Di Francesco (VL), 11’ st Arini, 38’ st Tavano, 42’ st Castaldo
AVELLINO – Gara al cardiopalma al Partenio – Lombardi. Il numero dieci biancoverde regala la gioia più grande a tutti i tifosi presenti segnando il gol del 3 a 2 finale. Grande forza della squadra di Tesser che allo scadere del primo tempo perdeva per una rete a zero per poi raddoppiare l’inferiorità di rete al 4’ del secondo tempo. Coraggio, rabbia, nervosismo e tanta tanta voglia di vincere e far bene. Mister Tesser non potrà ora rimproverare i suoi ragazzi che tanto hanno dato nella gara odierna. Scacciata la crisi ora non resta che continuare la serie positiva cominciata martedì sera contro la Pro Vercelli.
LA CRONACA – Alle ore 15.00 pronti via e subito biancoverdi aggressivi, così come richiesto dal stesso mister Tesser.
Al 6’ subito occasionissima per l’Avellino con Gavazzi che ci prova dalla distanza ma Casadei non si fida e respinge con i pugni proprio su Castaldo. Quest’ultimo, però, non riesce a trovare la porta. Il Lanciano non si lascia, però, intimidire dall’azione galoppante dei padroni di casa e ci prova con il duo Piccolo – Bacinovic prontamente fermati da Mariano Arini. Al 13’ allungo sulla fascia di Insigne cross in area di rigore che viene intercettato da Trotta che di prima spara su Casadei, palla messa fuori.
L’Avellino non demorde e qualche minuto più tardi ci riprova con Castaldo che dalla sinistra crossa per Gavazzi che di testa non trova l’angolino giusto e palla messa in calcio d’angolo. Al 19’ Marcello Trotta brucia sul tempo Acquilanti e di destra calcia in porta, ma l’uomo dei pali del Lanciano è ancora una volta pronto e reattivo.
Alla mezz’ora guizzo in area di rigore dell’Avellino da parte di Antonio Piccolo che, però, non trova nessuno a suo sostegno e risultato ancora fermo sullo 0 a 0. Subito capovolgimento dell’azione in area di rigore, questa volta però, del Lanciano. L’Avellino, infatti, protesta per un tocco di braccio in area di Mammarella sulla botta di Nitriansky dalla destra ma per l’arbitro Pezzuto di Lecce è tutto regolare.
Al 33’ ancora attivo il duo Gavazzi – Insigne. Questa volta, Insigne si lascia scappare una super occasione defilando troppo il tiro in porta, palla fuori di poco e risultato ancora di parità. Al 37’ arbitro ancora contestatissimo da tutto lo stadio. Questa volta i fischi giungono al direttore di gara per aver ammonito, ingiustamente, Trotta per un fallo del tutto inesistente su Pucino. Al 43′ Rigore per il Lanciano, fallo di mano di Nitriansky su tocco di Marilungo, ammonizione e rigore. Dalla lunetta si posiziona il numero 10 del Lanciano, Piccolo, che mette a segno il gol dl momentaneo 0 – 1 .
SECONDO TEMPO: L’Avellino cambia registro. Inserisce Tavano per un agitato Insigne e passa al 4-3-3. Ripresa con il botto per l’Avellino di Tesser che con Arini sfiora subito il gol del pareggio. Al 3′ espulso Aquilanti per fallo su Trotta, per il difensore rossonero secondo giallo e cartellino rosso per lui e Virtus Lanciano costretta a giocare i successivi 42’ in inferiorità numerica. Troppo agitazione non controllata in casa Avellino, dove Nica sbaglia colossalmente un disimpegno sfruttato poi da Di Francesco che non sbaglia la rete del 2 a 0. La Curva Sud non demorde e incita a tutto fiato gli 11 presenti in campo. Al 5’ primo cambio anche in casa Lanciano, dove Piccolo esce per De Filippo.
Al 10’ del secondo tempo Castaldo crossa per Tavano, ma il tiro è troppo lento. Un minuto più tardi l’Avellino va in gol con Mariano Arini. Tiro dalla distanza per il mediano biancoverde che si insacca nel sette custodito da Casadei e Partenio che esplode. L’Avellino spinge e cerca di agguantare il gol del pareggio ma il Lanciano è tutto chiuso in difesa. Alla mezz’ora Tesser richiama in panchina il capitano D’Angelo per inserire Napol e cambia nuovamente modulo passando al 4-2-4. Al 35’ Trotta su invito di Tavano manca incredibilmente il gol del 2 a 2. Tre minuti più tardi è Ciccio Tavano a non perdere l’occasione si riportarsi in parità. Trotta si gira e calcia in area, palla che viene respinta proprio sui piedi dell’ex Empoli che piazza in rete il gol del 2 a 2. Pathos in campo e sugli spalti. La curva e l’intero stadio incitano gli 11 biancoverdi in campo a segnare il gol della gioia che possa regalare i tre punti della vittoria.
Al 42’ delirio allo stadio Partenio. Angolo di Gavazzi, palla sporcata che giunge a Castaldo che non sbaglia e ritrova il gol facendo letteralmente impazzire tutti i presenti. Avellino che passa così in vantaggio e conquista, quindi, i tre punti della vittoria. Avellino batte Lanciano 3 a 2.
Roberta Della Cerra