Corruzione, De Luca risponde:”Da noi la sfida di legalità a tutta l’Italia”

"Io sono un benefattore - ironizza De Luca, scagliandosi contro i giornalisti - credo di meritare il Cavalierato al Lavoro"

delucaNapoli – In Regione scoppia il caso corruzione, secondo l’ipotesi della Procura di Roma, il giudice di Napoli, Anna Scognamiglio, sarebbe colpevole di violazione di segreto, circa l’esito della Severino, di cui di fatto sono stati sospesi gli effetti. 

Inoltre il marito della Scognamiglio, Guglielmo Manna sarebbe stato intercettato in una telefonata a Nello Mastursi, ex braccio destro di De Luca, dimessosi proprio a seguito della divulgazione della vicenda, mentre gli chiedeva un incarico nella Sanità campana, in cambio di un “favore” della consorte.

Interviene questa mattina, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che in conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, spiega:

“Mi limito a fare qualche considerazione. La prima è che io considero il controllo di legalità una funzione essenziale in un paese democratico e credo che per le persone perbene è un vantaggio. Per questa ragione sostengo pienamente l’azione della magistratura, perchè vada avanti con estremo vigore. Viviamo in un momento in cui le persone hanno bisogno di sentirsi rappresentate da gente perbene. Ormai c’è una consolidata abitudine di massacro mediatico, questa è la sola barbarie del nostro Paese, che lede la funzione fondamentale del nostro Stato di Diritto.  Per troppi anni abbiamo fatto finta di non vedere una realtà di oltraggio alle persone e di totale perdita dei valori costituzionali, ribadisco dunque il mio totale sostegno alla Magistratura.

La seconda considerazione è che io con l’Istituzione che rappresento sono parte lesa in questa vicenda, combatteremo in maniera ferma nei confronti di chi oserà gettare ombre sulla trasparenza dei nostri comportamenti. Leggo sulle vostre cronache di un signore Manna, che non so chi sia, cosa faccia e dove viva. Non so nulla. La manna è per me un ricordo biblico oppure Angelo Manna, che era un’opinionista, questi sono gli unici Manna che conosco. Ci tuteleremo, perciò, in tutte le sedi.

Terza considerazione, non solo non abbiamo imbarazzo, vorrei che fosse chiaro a tutte le forze politiche e a chi si avventura in speculazioni, ma da Napoli lanciamo la sfida italiana della trasparenza, del rigore spartano nelle nostre Istituzioni. A Napoli il malaffare è prosciugato, noi siamo protagonisti di una battaglia di correttezza amministrativa, che promuove la nascita di un altro Sud, un Sud a testa alta. Rispetto a questa sfida, non arretriamo di una virgola, e sfidiamo chiunque. Le prime scelte di questa amministrazione, sono state istruite, specie nella Sanità, dall’Ufficio di Gabinetto e io non conosco nessuno. Si è voltato pagina, nella Sanità  campana si è conclusa l’era delle nomine politiche. E’ cambiato tutto e molti altri cambiamenti avverranno”.

“Sto facendo training autogeno, il carattere è il demone dell’uomo come diceva Eraclito e bisogna mantenersi, perciò mi fermo qui. Io sono un benefattore - ironizza De Luca – credo di aver dato un super lavoro ai giornalisti italiani  e di meritare il Cavalierato al Lavoro. Keep Calm e al lavoro senza distrazioni. Lunedì mattina si riunirà il Consiglio Regionale, dove discuteremo di provvedimenti sulla corruzione e approveremo la legge sul ciclo delle acque e voi tutti sarete testimoni di un passaggio storico. Sarà cancellato il luogo comune che a Napoli l’acqua è poca e le papere non galleggiano.  Le papere ricominceranno a galleggiare”.

Source: www.irpinia24.it