Avellino – Inauguarata “L’Europa al Centro”. Mostre e seminari per una cultura europea

presentazione europaAvellino – E’ stata inaugurata stamane l’evento “L’Europa al Centro. Le mete raggiunte, le rotte da esplorare”. L’evento, che si articolerà in mostre e seminari durerà fino al prossimo  23 settembre.

Ad ospitare l’evento la Casina del Principe. Una scelta non fatta a caso in quanto “questa struttura – spiega l’assessore alla cultura Nunzio Cignarella – è stata recuperata e ridata alla città grazie ai fondi europei rientrati nel programma integrato città di Avellino 2000-2006 e funge da simbolo in grado di allacciare il passato con il futuro”.

Attraverso le mostre, i visitatori potranno conoscere l’Europa e l’azione dell’Italia al suo interno oltre che all’importanza dell’essere cittadini europei mentre i seminari come sottolinea la consigliera di maggioranza, Nadia Arace: “consentiranno all’amministrazione comunale di trarre opportunità di interscambio ed integrazione per quella che riguarda la nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020”.

Pensiero condiviso pienamente anche dal primo cittadino Paolo Foti: “Come amministrazione – dichiara il primo cittadino, Paolo Foti – crediamo che sia necessario sensibilizzare la città ai temi europei, all’integrazione europea ed a quello che rappresenta l’Europa oggi nella nostra città, nel nostro Paese e soprattutto per le nuove generazioni. Fare quest’opera di sensibilizzazione serve anche per dare quelle motivazioni in più a questa amministrazione per lavorare sull’agenda 2014-2020 che io reputo l’ultima vera opportunità per investimenti materiali ed immateriali per la città e per la Provincia di Avellino. Quando parlo di Provincia – conclude il sindaco – è perché la città di Avellino deve avere la capacità di far rete, di realizzare un sistema di integrazione territoriale su proposte chiare e menti precise perché l’Europa avrà qualche difficoltà a valutare progetti o progettazioni che riguardano un’area relativamente piccola quindi tutto ciò che potrà essere un unicum di servizi ed esigenze sarà meglio valutato dall’Europa. E questa è un’opportunità che non bisogna lasciarsi sfuggire”.