Prima difficoltà per il sindaco di Paternopoli: Il P.I.P. – la nota di Forgione

andrea (1)Paternopoli – Ieri sera , da ambienti della regione Campania , e’ giunta la notizia che fra pochi giorni arrivera’ il decreto di finanziamento per il progetto P.I.P. di circa due milioni di euro. Durante la campagna elettorale, meno di venti giorni fa, durante il comizio , il vice sindaco attuale, cavaliere Antonio Morsa, fondatore in Irpinia di Forza Italia, come lui stesso suole dire amico personale del cavaliere Silvio Berlusconi, in pompa magna annuncio’ che la lista ” Rinascita ” , in caso di vittoria elettorale, non avrebbe mai realizzato il P.I.P.. Tale annuncio’ lascio’ molti sconcertati perche’ non realizzare il P.I.P. significa rinunciare ad uno strumento urbanistico necessario alle nostre piccole aziende , soprattutto vitivinicole.

Inoltre non realizzare il P.I.P. si tradurrebbe in un danno erariale in quanto i tecnici che lo hanno progettato dovranno per forza essere pagati, ovviamente con fondi comunali. Le spese tecniche di progettazione ammontano a circa 100 mila euro. Bel dilemma , quindi, per la maggioranza di centro destra . Inoltre l’attuale capogruppo di maggioranza ,composta da Forza Italia, UDC e NCD , l’ing. Francesco Palmieri, sempre durante il comizio in piazza disse ed annuncio’ in pompa magna che la Rinascita avrebbe realizzato un P.I.P. a cemento zero.
Dunque il vice sindaco Morsa dice una cosa , il capogruppo Palmieri un’altra, ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il sindaco di centrodestra Forgione Giuseppe, visto che nel suo programma il P.I.P. è assente ed in campagna elettorale egli si e’ occupato solo del campetto polivalente e di ZacAndrea.

Vedremo nel prossimo consiglio comunale il sindaco cosa porterà in votazione. Noi, i democratici paternesi, lo abbiamo detto chiaramente in campagna elettorale e lo confermiamo adesso che siamo forza di opposizione : siamo per la realizzazione del P.I.P e voteremo per realizzarlo . Il nostro paese ha bisogno di tale strumento urbanistico e non possiamo permetterci per ragioni ideologiche di fermare il progresso. I democratici sono contrari alla realizzazione di discariche o impianti inquinanti ma voteremo a favore del P.I.P.. Su questo programma abbiamo ricevuto il consenso e noi non tradiamo mai i nostri elettori.