Consiglio Comunale (Av) – Masullo cittadino onorario e dimissioni di Russo

franco-russoAvellino – Il consiglio comunale previsto oggi alle ore 17.00, è iniziato intorno alle 18.00, protraendo così lo svolgimento delle interrogazioni fino alle 18.30. Ad interrogare la Giunta è stato prima Poppa riguardo le aspettative di alcuni assegnatari di terreno edificabile (gli risponderà per iscritto l’assessore Spagnuolo), poi Melillo chiedendo quanto ancora devono durare i sacrifici e i disagi dei cittadini che abitano vicino l’ex Seminario e, invece, Preziosi interroga sulle adozioni canine l’assessore Ruberto, il quale chiarisce che mantenere un cane nel canile costa 850€ all’anno (con le adozioni il contributo scende a circa 700€). Foti, invece, risponde all’interrogazione di Ambrosone sul distacco di energia elettrica in una struttura sportiva dicendo che con Giacobbe che ha la delega allo sport si accerterà il motivo.

C’è stato poi un momento di silenzio per mostrare vicinanza ad alcuni consiglieri che stanno vivendo un lutto in famiglia, terminato il quale si è passati alla discussione del Conferimento della cittadinanza onoraria al prof . Aldo Masullo. Il Sindaco motiva che Masullo si è distinto per attività culturali e scientifiche anche in città. Egli è nato ad Avellino, ma si è trasferito da bambino a Torino e poi a Nola. Laureatosi in filosofia e giurisprudenza, attento all’esistenzialismo, allo spiritualismo e allo sperimentalismo, Masullo è Prof. di Filosofia Teoretica, è stato anche deputato e senatore. Il 13 dicembre sarà ad Avellino per presentare l’ultimo suo lavoro: “Piccolo teatro filosofico”. La Matetich, invece, ha ricordato alcune cittadinanze onorarie già conferite in passato (a Francesco Tedesco, Felice Scandone, Umberto Nobile, ai vescovi Bentivoglio e Pedicini, a Mario Agnes, Saverio Capolupo) e poi ha detto: “in un momento di crisi dimentichiamo il senso dell’identità. La filosofia politica di Masullo è stata pratica della sua vita. In un suo scritto leggiamo che uno se non nasce e se non muore non è mai stato vivo. Mi piace ricordare, allora, la differenza che lui fa fra anima e automa, per fare una metafora con la nostra macchina amministrativa. Abbiamo un anima politica che nessun rigattiere può vendere smontata al mercato delle pulci. Occorre perciò una nostra cura seria della città, ordinaria e straordinaria. Promuoviamo quindi una salvaguardia della città affinché un giorno anche noi possiamo meritarci una cittadinanza onoraria”. Prima del voto unanime a favore del conferimento, Giordano ha invitato a rileggere gli scritti di Masullo pubblicati negli ultimi due anni su “Il Corriere del Mezzogiorno”.

In seguito una lunga discussione sul punto 2 all’o.d.g. : Mozione presentata dai capigruppo consiliari ai sensi dell’art.4 del Regolamento comunale: “Richiesta di variazione di bilancio al cap.41”. Stanziamento spesa per lo svolgimento delle attività dei gruppi consiliari, art.71 Regolamento Consiglio comunale. Anno 2013.

Per non perdere 15.000 € di fondi statali da utilizzare entro il termine dell’anno, i capigruppo hanno immaginato di agevolare il diritto allo studio e fronteggiare l’emergenza abitativa. Tuttavia nella riunione di commissione dei capigruppo prima del consiglio comunale, Poppa è rimasto in silenzio senza chiarire bene la sua posizione. Oggi sono emersi problemi di tenuta di maggioranza, come ha commentato Montanile. Tanto che si passati alla verifica del numero legale in aula. La minoranza ha voluto dare un segnale uscendo dall’aula dato che parte della maggioranza era assente perché impegnata a Roma per il congresso nazionale del PD. Giordano ha dichiarato: “Le vicende interne di un partito vengono prima degli interessi della città? Bisognava chiedere di spostare il Consiglio Comunale”. Anche se la mozione è stata votata all’unanimità e ad immediata eseguibilità, Russo ha preso una decisione: “da domani non sarò più vicecapogruppo perché credo che qualche discrepanza c’è stata”.